Cos’è la palatoschisi congenita? Come si interviene?

Una patologia che si manifesta fin dalla nascita, intervenire su questa malformazione è possibile. Vediamo come.

  • La palatoschisi congenita è una malformazione del palato molle e/o duro che colpisce fin dalla nascita.
  • I sintomi compromettono diverse aree: del linguaggio, dell’udito, della masticazione. E il trattamento è risolutivo.
  • Nonostante la prognosi sia favorevole, è una condizione che comporta sofferenza emotiva per i genitori, ne parla Gianluca Vacchi tramite un post su Instagram.

Avrete sentito parlare della palatoschisi che ha colpito la piccola Blu Jerusalema, la figlia di Gianluca Vacchi e Sharon Fonseca.

Questa è una malattia congenita che comporta differenti difficoltà e sintomi che andremo ad elencare, tuttavia ha una prognosi favorevole ed è possibile approcciarsi ad un trattamento mirato tramite l’aiuto di un esperto in Chirurgia Maxillo-Facciale, Chirurgia Pediatrica e Odontoiatria.

Palatoschisi congenita: cos’è, come si manifesta e com’è possibile intervenire

La palatoschisi congenita, come esprime la stessa parola, si manifesta fin dalla nascita ed è caratterizzata dalla presenza di una malformazione del palato molle e/o duro.

Questa malattia colpisce un soggetto su mille, è molto rara e – per un genitore – affrontare emotivamente la malattia non è affatto facile, a parlarne è proprio il post su Instagram di Gianluca Vacchi in uno scatto in cui tiene la figlia in braccio appena operata:

Il nostro piccolo angelo Blu è stata operata per correggere la palatoschisi congenita. Sono stati giorni molto difficili, vedere una creatura innocente soffrire è un esperienza molto provante. Lei, con la sua dolcezza e la sua forza, ha attraversato questa tempesta con la calma e la forza di cui Dio l’ha dotata”, aggiungendo, “Sono orgoglioso di essere suo padre e non laverò mai la maglia col suo sangue delle prime ore post operatorie nelle quali le mie braccia erano la sua unica certezza…voglio che rimanga ogni ricordo interno ed esterno di questa profonda lezione di coraggio che questo piccolo angelo ha dato a me e a Sharon. Adesso siamo a casa e ringraziando Dio rivolgiamo un pensiero di solidarietà a tutti i genitori che stanno affrontando un problema di salute con le loro creature. Che Dio possa sempre proteggerli e benedirli“.

Sì, perché i sintomi (non solo estetici) che si manifestano comportano differenti difficoltà per il piccolo o la piccola affetta da questa malattia:

  • difficoltà nel mangiare;
  • difficoltà nel parlare;
  • problemi di malocclusione;
  • ricorrenti infezioni all’orecchio, in particolare di otiti;
  • ipoacusia (malattia che causa un calo e una perdita dell’udito).

La diagnosi è possibile tramite un semplice esame obiettivo in cui verrà riscontrata la presenza di una fessura nel palato e come già accennato, la prognosi è favorevole e i trattamenti riescono perfettamente a correggere questa malformazione.

In cosa consistono? L’esperto in Chirurgia Maxillo-Facciale, Chirurgia Pediatrica e Odontoiatria interverrà tramite un’operazione chirurgica. In seguito le terapie mediche mireranno a migliorare l’estetica e la funzionalità della bocca. Non verrà trascurata la cura delle otiti e il miglioramento della capacità di linguaggio.