Cosa succede se assumo un farmaco scaduto?

Cosa succede se decidiamo di assumere un farmaco scaduto? Facciamo chiarezza.

Ci sono dei momenti in cui l’esigenza di prendere un farmaco è impellente ed è proprio in quell’istante – spesso – che scopriamo di avere dei farmaci scaduti. Il dolore è insopportabile allora non facciamo altro che chiederci se possiamo assumerlo ugualmente.

Ecco, la risposta è controversa e le scuole di pensiero sono due, in antitesi tra loro: si può, non si può.

Innanzitutto, bisogna pensare quali sono i rischi per la salute. Vi sarà capitato di leggere già in rete che assumere un farmaco scaduto può causare danni all’organismo, è vero? Scopriamolo in questo articolo.

Il farmaco è scaduto, è pericoloso?

Ogni casa farmaceutica stabilisce un limite di utilizzo di un farmaco che deve essere rispettato; è il lasso di tempo in cui l’attività, le proprietà e la stabilità del farmaco vengono garantite dall’azienda. Quindi, la scadenza che trovate sulla scatola del farmaco vi dice che fino a quel momento il farmaco agisce sul tuo organismo in modo ‘controllato’.

Superato quel tempo, non si hanno più certezze sull’efficacia del farmaco, tuttavia, il modo in cui viene conservato il farmaco determina la sua sicurezza anche dopo la data di scadenza.

È stata evidenziata una differenza essenziale tra compresse e medicinali liquidi: nel primo caso, queste mantengono la loro integrità anche dopo la scadenza, nel secondo caso invece bisogna considerare i rischi per la salute di un eventuale farmaco liquido scaduto.

Quindi, per prima cosa non bisogna esporre il medicinale a fonti di calore, all’umidità, alla luce diretta e alle alte temperature.

L’armadietto dei farmaci deve essere riposto in un luogo fresco (ad esempio in bagno) e asciutto, mantenendo sempre in sicurezza il suo contenuto che deve essere fuori dalla portata dei bambini, potreste utilizzare un lucchetto.

In linea di massima i farmaci hanno una durata di 1-5 anni, ad ogni modo, le eccezioni non devono esistere per i farmaci anti-convulsivi, anti-coagulanti, contraccettivi e ormoni tiroidei.

Per concludere, rispondiamo alla domanda iniziare in modo diretto: assumere un farmaco scaduto non è nocivo per la salute (nei casi riportati), ciò che può accadere è la perdita dell’efficacia terapeutica non apportando né benefici, né rischi.

Ultimo consiglio, controllate sempre il farmaco prima dell’assunzione; osservate il colore, la composizione, l’integrità. Evitate di assumere assolutamente antibiotici scaduti o altrettanto, l’insulina scaduta.