Ipermenorrea, cosa fare in caso di ciclo mestruale abbondante

L’ipermenorrea è un problema che non bisogna sottovalutare perché porta con sé altri tipi di manifestazioni corporee spesso sotto diagnosticate.

A presentarsi è un aumento del dolore mestruale che non ti permette di vivere le giornate in piena armonia con te stessa e gli altri, trovare le soluzioni che alleviano il disturbo è essenziale.

Ipermenorrea: quando il ciclo è abbondante cosa bisogna fare?

Preoccuparsi (senza allarmarsi troppo) è normale, dopotutto il ciclo abbondante comporta diversi sintomi debilitanti e come se non bastasse i giorni di ciclo sono spesso prolungati, dai 7 agli 8 giorni e le perdite ematiche intermestruali sono presenti: il periodo tra una mestruazione e l’altra si accorcia.

Si parla di ciclo abbondante (o ipermenorrea) quando la perdita mestruale supera gli 80 ml di sangue per il ciclo (normalmente è di 5 ml).

Molte volte è presente uno squilibrio ormonale oppure da altre cause come la presenza di fibromi uterini, polipi iperplasie dell’endometrio: “prima si fa la diagnosi, migliore è il risultato” (Bacon, 2017).

Quali possono le conseguenze di questo malessere?

Un esito molto frequente è l’anemia sideropenica (nel sangue si sviluppa una carenza di ferro che deve essere reintegrato) e il dolore che aumenta quasi di cinque volte.

Inoltre, l’ipermenorrea può evolvere con più facilità in endometriosi, il rischio è raddoppiato.
L’edometrio, mucosa che riveste normalmente la cavità uterina, si presenta all’esterno dell’utero. [Fonte: Ministero della Salute].

Nell’ipermenorrea è l’utero che non è più in grado a processare la perdita di sangue tramite l’emostasi. Cosa fare allora?

Come primo movimento bisogna comprendere i fattori scatenanti e questo può avvenire solamente recandosi dal proprio ginecologo che saprà individuare il fulcro del problema.

In secondo momento deve essere fatta l’integrazione del ferro e preoccuparsi di ridurre il flusso.
Come? L’assorbimento può avvenire mediante l’assunzione di vitamine del gruppo B (acido folico e B12).

Ecco alcuni consigli pratici:

Evita di utilizzare gli assorbenti interni, porta con te a sufficienza quelli esterni con le ali lunghe.

Se ti sporchi frequentemente, quando esci porta con te anche degli slip di ricambio per non sporcare sedili, sedie, poltrone e non vivere il disagio nell’averlo fatto.

In caso di dolore insopportabile puoi ricorrere ad alcuni farmaci da banco (sotto consiglio medico) che potrà alleviarlo, risollevandoti temporaneamente da un problema invalidante.

Evita alcuni frutti e verdure: ribes, lampone, uva passa, mandorla, albicocca, arancia, indivia, radicchio, ravanelli e zucchine. Sono dei salicilati e possono aumentare il flusso mestruale perché rendono fluido il sangue.