Quali sono le cause delle mani scolorite?

In genere, la pelle può cambiare il colore, può subire delle alterazioni per una maggiore colorazione oppure per una perdita di tonalità. Indaghiamo...

Forse non hai mai sentito parlare della mani scolorite oppure ti sarà capitato di vederle chiedendoti quale fosse il problema. In genere, la pelle può cambiare il colore, può subire delle alterazioni per una maggiore colorazione oppure per una perdita di tonalità.
Indaghiamo insieme il caso insolito delle mani scolorite.

Mani scolorite, perché?

Una mano nera e blu è quella del politico statunitense Mitch McConnell che non ha dichiarato, anzi negato, la presenza di una patologia.

Sui social però le domande sono sorte: cos’è che non va? Di cosa soffre? Cosa sono le mani scolorite?

Su twitter s’inizia ad indagare e a dare una spiegazione plausibile ci pensa il sito Health.com spiegandone le possibili cause:

Anche un taglio o una lesione in genere può provocare dei lividi, sintomo del sangue che si è accumulato sotto la pelle, spiega la Cleveland Clinic e questi iniziano proprio con i colori neri e blu, marroni e viola fino a sbiadire. E le persone anziane ne sono più soggette.

“Il motivo più comune per la formazione di lividi è la lesione”, dice a Health Gary Goldenberg, M.D., assistente professore di dermatologia clinica presso la Icahn School of Medicine del Mount Sinai Hospital. “Questo può essere presente in molte forme in diversi pazienti”.

Anche essersi sottoposti a degli esame del sangue recenti oppure essere stati sottoposti a delle flebo può causare lividi, dice il dottor Goldenberg. “Ciò è dovuto all’assottigliamento della pelle con l’età”.

Uno scarso flusso sanguigno inoltre può esserne la causa: “ci possono essere molteplici ragioni per cui qualcuno potrebbe avere uno scarso flusso sanguigno, dall’essere esposto al freddo ad avere malattie polmonari o vascolari” afferma Lewis Nelson, M.D., presidente del dipartimento di medicina d’urgenza presso la Rutgers New Jersey Medical School.

Tra le altre cose, anche un abbassamento dei livelli di ossigeno: le cellule del sangue aiutano a trasportare l’ossigeno in varie parti del corpo. Ma se quei globuli non hanno tanto ossigeno quanto dovrebbero, possono causare cianosi, o una tinta bluastra alla pelle, dice il dottor Nelson.

I trattamenti contro il cancro, compresa la chemioterapia e la terapia mirata, possono aumentare il rischio di lividi e sanguinamento, secondo il National Cancer Institute (NCI). Alcuni trattamenti possono ridurre il numero di piastrine (le cellule che aiutano il sangue a coagulare e a fermare l’emorragia) nel sangue. Quando la tua conta piastrinica è bassa, potresti sanguinare molto o molto facilmente, in una condizione nota come trombocitopenia, dice l’NCI.

Ed ancora, le malattie del fegato come la cirrosi, la sepsi quale complicanza di un’infezione, i vasi sanguigni che si rompono portando a sanguinamento nella pelle, secondo Medline Plus, ed infine la sindrome di Raynaud (i vasi sanguigni si restringono) e l’endocardite (infiammazione del rivestimento interno del cuore, l’endocardio).