Come smaltire dopo l’abbuffata pasquale?

Alle porte di Pasqua, ci prepariamo a mangiare senza nessun limite, ad abbuffarci insomma. Cosa sappiamo su come smaltire dopo?

  • Pasqua per molti è sinonimo di abbuffata, mangiare senza limiti.
  • Il pensiero di digiunare o saltare i pasti il giorno dopo per ‘riprendervi’ è errato, bisogna continuare a nutrirsi e ad attivare il metabolismo.
  • A seguire troverete dei consigli per la colazione, il pranzo, lo spuntino e la cena post-abbuffata.

Alle porte di Pasqua, ci prepariamo a mangiare senza nessun limite, ad abbuffarci insomma. Cosa sappiamo su come smaltire dopo?

Abbuffata: ecco come smaltire

Le restrizioni sugli incontri durante il periodo pasquale ci sono ma non ci sono di certo sul ‘quanto mangiare’.

Le abitudini culinarie che stringiamo da una vita non mancheranno, così come la classica abbuffata: primo, secondo, dolce, frutta; tutto avvolto da una spensieratezza che cercheremo di non perdere, dimenticando, almeno per un giorno, l’anno pandemico che ci costringe ancora a non condividere con tutti i cari questi giorni di festa.

Abbiamo ancor di più compreso l’importanza dell’unione, della famiglia e della condivisione a tavola: quali saranno i vostri piatti prediletti a Pasqua? Avete preparato anche qualche antiacido per il post-abbuffata? Non è necessario, basta seguire qualche consiglio.

Vi diamo qualche dritta su come smaltire il cibo dopo l’abbuffata.

Forse avete pensato di ‘digiunare’ subito dopo, di fare una dieta per smaltire, saltare pasti. E no, questi pensieri sono fuorvianti, il vostro organismo ha bisogno di continuare a nutrirsi e mettere in moto il vostro metabolismo.

Potreste iniziare a colazione con un bel bicchiere di acqua e limone oppure del the, questi vi aiuteranno a digerire e a favorire il transito intestinale. Se preferite, mangiate una fetta biscottata integrale con della marmellata.

Adesso dovete aiutare il vostro corpo a ri-prendere i normali ritmi, il pranzo e la cena non andranno saltate piuttosto diminuite le porzioni e non dimenticate di mangiare frutta e verdura.

A pranzo della carne bianca con un filo d’olio e per contorno un’insalata o finocchi crudi.

La frutta inseritela come spuntino preferendo arance e pompelmo.

Per cena potrete optare per del pesce magro (pesce spada, branzino, sogliola, orata) con contorno di verdura con olio crudo e limone.

Ricordate che l’American Heart Association raccomanda di riempire almeno la metà del proprio piatto (sia del pranzo che della cena) con frutta e verdura.

Dopo l’abbuffata sentirete l’addome ‘pieno’, per sgonfiarlo non dovrete mangiare patate, ceci, piselli, fagioli e lenticchie.