Come proteggersi in famiglia dalla trasmissione del Covid-19

La pandemia sembra non cessare e le ‘strette’ politiche sono tornate a far respirare aria di ‘restrizioni’ anche in famiglia.

Un’aria che sembra essere ridotta per l’uso ‘fortemente’ consigliato delle mascherine anche in ambito familiare così da prevenire eventuali contagi.

Come proteggersi in famiglia dalla trasmissione del Covid-19?

Dei pratici consigli.

‘No’ ai focolai familiari, ‘sì’ alle mascherine protettive e alle precauzioni anti Covid-19 intrafamiliari

Sono gli ambiti familiari e domiciliari ad essere stati presi di mira, sentirsi al sicuro tra le mura di casa non è più possibile.

Proteggersi in famiglia dalla trasmissione del Covid-19 è diventata la priorità, il bene più profondo che ciascuno può donarsi e ricevere.

I nonni, le nonne, i parenti ‘fragili’ e immunocompromessi dovranno astenersi da abbracci e carezze ingenue solo – enfatizzando il termine senza sminuirlo – per evitare delle ripercussioni importanti sulla propria salute che potrebbero condurre alla morte: ‘no’ ai focolai e alla trasmissione del Covid-19 intrafamiliare.

«La trasmissione locale del virus, diffusa su tutto il territorio nazionale, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti soprattutto segnati in ambito familiare/domiciliare», queste le parole dell’Istituto Superiore della Sanità e delle Regioni in base all’ultimo monitoraggio effettuato.

È anche il Ministero della Salute a lanciare l’hashtag su Twitter #ioindossolamascherina perché “la mascherina ci protegge e protegge i nostri cari. Contro il Covid-19, usiamola sempre”.

Le ‘restrizioni’ fortemente consigliate sono state introdotte perché la facilità di trasmissione del virus è evidente, anche i numeri degli infetti da Covid-19 negli ultimi giorni sono aumentati a ‘vista di test e tamponi’, insomma, questi ne sono la prova.

Vogliamo intanto ricordare come si trasmette il virus.

Secondo quanto riportato sul sito del Ministero della Salute, il nuovo Coronavirus si trasmette attraverso doplet quando le persone starnutiscono, tossiscono o espirano.
Il virus può sopravvivere diverse ore anche sulle superfici come tavole e maniglie alle porte;

è bene considerare quella forza centripeta che trascina il virus dall’esterno verso l’interno: a partire da questa considerazione la prima cosa da fare è quella di proteggersi all’esterno prima di varcare la soglia della porta di casa propria o dei familiari.

Evitare i luoghi affollati, gli assembramenti, indossare sempre la mascherina anche all’aperto mantenendo la distanza di sicurezza. Igienizzare le mani

Adesso è il momento di tornare a casa, cosa fare?

Togli le scarpe prima di varcare la soglia dell’ambiente a te familiare e dopo lava le mani.
Gli abiti puoi riordinarli, i cappotti appenderli.

Stai pensando che il tuo bisogno di cenare con gli amici a casa è da assecondare?
Le norme di sicurezza sono cambiate con l’ultimo Dpcm:

Evitare feste in casa.
Non invitare più di 6 persone. Cercare di rimettere la mascherina tra una chiacchiera e l’altra.
Non tenere tutto chiuso, qualche spiraglio aperto farà ricambiare l’aria.

I tuoi ospiti dopo mangiato hanno l’esigenza di andare in bagno?

Igienizzalo sia prima che dopo l’utilizzo.

Quelli elencati sono dei consigli raccomandati che è bene mettere in pratica per evitare possibili focolai all’interno dell’ambiente familiare.

Se nonostante tutto contrai il virus, contatta il medico di fiducia: t’indicherà le ulteriori precauzioni da adottare durante la quarantena così da continuare a mantenere il cerchio della protezione in famiglia.