Come prevenire un attacco di panico? 4 utili consigli

Alla base un senso forte di paura che spiazza, rende vulnerabili e impauriti. L'attacco di panico si può prevenire, ecco come.

  • L’attacco di panico è un episodio improvviso che genera intensa paura. Ed è accompagnato da sintomi psico-fisici.
  • L’attacco di panico si può prevenire tramite diverse accortezze a partire dalla consapevolezza del proprio respiro.

Alla base un senso forte di paura che spiazza, rende vulnerabili e impauriti. L’attacco di panico si può prevenire, ecco come.

Attacco di panico: come prevenirlo?

L’attacco di panico è un evento che crea terrore, la paura di morire è forte così come lo sono i sintomi psico-fisici. E ad impaurire ancora è il pensiero che possa ricapitare all’improvviso mentre si è alla guida o dentro la metro oppure durante una riunione di lavoro.

La sensazione che si ha è che sia un evento che proviene all’improvviso dal di fuori di sé quindi incontrollabile.
I sintomi fisici sono: tachicardia, dolore al petto, sudorazione, sensazione di soffocamento, sensazioni che generano in paura e poi in panico, ‘Sarà un infarto? Sto morendo’?’.

In realtà ci sono diversi modi per prevenirlo e oggi ne parliamo in questo articolo.

In primo luogo, gli attacchi di panico possono essere affrontati tramite un percorso di psicoterapia e un sostegno di tipo farmacologico.

La consapevolezza di sé e delle proprie paure è il primo passo verso la guarigione.

Intanto, per te alcuni consigli pratici per prevenire gli attacchi di panico:

1. Fai attività fisica

Secondo quanto esposto in un rapporto della Mayo Clinic, fare sport con frequenza regolare migliora il benessere del proprio stato mentale. Aumenta il tono dell’umore e previene stati di ansia e depressione.

Se vuoi prendere in considerazione questo consiglio, ti raccomandiamo un’attività fisica moderata per 30 minuti, 3 volte a settimana.

2. Consapevolizza l’atto del respirare

Quella sensazione di soffocamento, di aria che manca durante gli attacchi di panico puoi contrastarla se familiarizzi con il tuo respiro e lo eserciti ponendoci attenzione.

Secondo quanto suggerito dallo studio del Dr. Rapee, imparare a controllare la respirazione può aiutarti a prevenire gli attacchi di panico.

Potresti praticare la meditazione Mindfulness, un mezzo potente ed efficace per entrare in relazione con la propria esperienza interna.

3. Evita sostanze eccitanti come la caffeina

Studi specifici hanno dimostrato che la caffeina può nuocere a chi soffre di ansia e attacchi di panico, pur non essendo la causa di essi. Tuttavia per alcune persone o in caso di dosi eccessive alcuni effetti indesiderati piovono a ‘ciel sereno’.

Non dovrebbero essere consumati più di 3 caffè al giorno. In alternativa potresti scegliere il caffè d’orzo, caffè verde, il decaffeinato.

4. Il metodo ‘Gavin Andrews’

Questo è un metodo che si rifà al gruppo australiano del Clinical Research Unit for Anxiety Disorder dell’Università del New South Wales di Sydney capeggiato dal dottor Gavin Andrews.

Vengono utilizzate delle tecniche specifiche che accrescono la consapevolezza di essere capaci di gestire la sintomatologia fisiologica degli attacchi di panico. Lo scopo è quello di raggiungere il controllo sugli eventi ansiogeni (oltre a conoscerne le cause).