Come combattere le emorroidi, cosa bisogna mangiare?

Vuoi 'combattere' le emorroidi? Non riesci più a sopportare il disagio, la soluzione comincia dalle tue abitudini alimentari.

Vuoi ‘combattere’ le emorroidi? Non riesci più a sopportare il disagio, la soluzione comincia dalle tue abitudini alimentari. Un elenco del cibo permesso a tavola sarà una delle soluzioni al tuo problema.

Emorroidi e alimentazione

Intanto iniziamo dalla comprensione delle emorroidi, un insieme di vasi sanguigni e tessuto fibroso che si trovano al di sotto della mucosa del canale anale, formando un plesso, e che hanno la peculiarità di partecipare al meccanismo di continenza fecale.

Una loro infiammazione, e chi ne soffre lo sa bene, comporta dolore e gonfiore dando origine alla sindrome emorroidaria.

Fonti scientifiche stimano che circa la metà delle persone con più di 50 anni di età ha avuto, in maniera più o meno acuta, un problema di emorroidi. Quindi parliamo di un problema molto diffuso, soprattutto tra le donne durante la gravidanza.

E come ben saprete, quando queste si infiammano possono restare all’interno dell’ano oppure fuoriuscire.

A seconda della gravità del prolasso si può fare riferimento a 4 stadi di seguito elencati:

I stadio: emorroidi interne non prolassanti
II stadio: emorroidi prolassanti ma spontaneamente riducibili
III stadio: emorroidi prolassanti che richiedono la riduzione manuale
IV stadio: emorroidi costantemente prolassate

La sintomatologia emorroidaria può variare, in genere si riconoscono [Fonte: humanitas.it]:

dolore, in particolare durante la defecazione o mentre si è seduti;
piccole perdite di sangue, che solitamente si osservano dopo la defecazione e sono dovute a rotture dei vasi sanguigni;
prurito e forte disagio;
sensazioni di gonfiore o di corpo estraneo nell’ano;
in qualche caso, una perdita anomala di feci;
presenza al tatto di corpi morbidi esterni all’ano.

Ciò che fa sospirare è che la sindrome emorroidaria può risolversi da sè.

Intanto ne soffri e vuoi trovare delle soluzioni, inizia con il cambiare le tue abitudini a tavola: l’alimentazione è l’obiettivo principe.

Una dieta consigliata è quella ricca di fibre (facilita il transito intestinale), non dimenticando d’idratarsi regolarmente.
Le fibre puoi trovarle nella frutta e la verdura. Un alimento con elevato contenuto di fibre è la crusca ma bisogna essere cauti nella sua integrazione nella dieta perché può provocare dissenteria, quindi… aggiungila gradualmente.

Non tralasciare gli alimenti ricchi di ferro perché le emorroidi possono favorire la perdita di questo minerale tramite il sanguinamento.

In base alla stagione, scegli la verdura cruda o cotta, consuma almeno una porzione per pasto. Tra quelle cotte prediligi quelli a foglia verde (broccoli, cavolfiori, verza, spinaci, bietola, etc.). Vuoi condire l’insalata? Utilizza l’olio d’oliva.

Ami la frutta? Preferisci i kiwi, pere e prugne così regolarizzerai il tuo intestino.

Il pesce, si sa, dovrebbe essere consumato almeno 2-3 volte a settimana, meglio se cucinato al forno o al vapore.

Vuoi ridurre il gonfiore e le dimensioni delle emorroidi? Bevi succhi di frutta a base di ciliegie, more e mirtilli.