Come alimentare un anziano con la disfagia? Consigli utili

La disfagia provoca difficoltà durante la deglutizione. Quali sono i modi per aiutare l'anziano disfagico ad alimentarsi?

La disfagia provoca difficoltà durante la deglutizione. Esistono dei modi per aiutare l’anziano disfagico ad alimentarsi?

Quali rischi comporta la disfagia?

La disfagia è un disturbo che causa difficoltà nella deglutizione dei cibi. Essa si manifesta di frequente dopo aver sperimentato problemi a livello cardiovascolare, danni neurologici e in seguito ad alcuni interventi chirurgici.

La difficoltà a deglutire può essere un problema passeggero o cronico. Soprattutto nel caso di anziani disfagici, occorre seguire alcune accortezze per evitare carenze alimentari e aiutarli a ingerito il cibo.

La disfagia, infatti, si correlati ad alcuni rischi per la salute, tra cui:

  • Disidratazione
  • Malnutrizione calorico-proteica
  • Perdita di peso corporeo
  • Compromissione della salute del paziente
  • Carenze vitaminiche e minerali
  • Aspirazione nelle vie aeree
  • Soffocamento
  • Polmonite ab-ingestis

Come alimentare un anziano disfagico

È necessario tenere a mente alcune accortezze quando si tratta di limentare un anziano con disfagia. Il primo consiglio è quello di proporre alimenti morbidi, facilmente deglutibili.

Bisogna prestare attenzione anche a:

  • Posizione. È importante che l’anziano stia seduto in posizione eretta. È bene fornire un supporto per gli avambracci e mantenere i piedi appoggiati a terra. Nei casi in ui non i possibile ottenere una posizione eretta, il busto deve essere rialzato il più possibile con l’ausilio di alcuni cuscini.
  • Durata del pasto. L’anziano deve aver a disposizione tutto il tempo per masticare e mangiare lentamente. Non bisogna introdurre cibo se il boccone precedente non è sto completamente deglutito. È importante anche non eccedere con la durata del pasto, perché l’anziano potrebbe distrarsi e provare stanchezza.
  • Modo di imboccare. L’anziano deve muoversi il meno possibile durante i pasti. È necessario che la testa non sia rivolta verso l’alto. Per fare ciò, posizionarsi davanti all’anziano e imboccarlo inducendo un piccolo movimento della bocca verso il basso.
  • Fine pasto. Mantenere l’anziano seduto in posizione eretta per almeno 15 minuti dopo la fine del pasto. Procedere quindi alla pulizia del cavo orale per evitare l’accumularsi di rimasugli di cibo. Per fare ciò utilizzare una garza sterile imbevuta con bicarbonato di sodio.

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