Coma etilico: cause, evoluzione e come soccorrere

Il coma etilico è un avvelenamento acuto che sconvolge il sistema nervoso centrale e lo rende incapace di funzionare.

Cause

Non siamo tutti uguali quando si tratta di alcol. Infatti, è quasi impossibile determinare il numero di bicchieri che causano il coma etilico (o alcolico) perché varia da persona a persona e dipende da diversi fattori: sesso, età, peso, digiuno, velocità con cui l’alcol viene ingerito.

I giovani sono, quindi, più esposti al rischio di coma alcolico, perché consumano sempre più bevande alcoliche in modo eccessivo, non sono necessariamente abituati e per la maggior parte hanno ancora una corporatura abbastanza leggera.

Evoluzione

Ci sono quattro fasi nello sviluppo dell’intossicazione da alcol e variano da individuo a individuo.

Fase 1 (da 0,5 a 0,7 g/l):

  • Capacità intellettuali in declino
  • Concentrazione ridotta
  • Diminuzione dell’attenzione
  • Imprecisione dei gesti

La persona non si rende conto di nulla.

Fase 2 (da 0,7 a 1,5 g/l):

  • Forte eccitazione, persino euforia
  • Disinibizione

Fase 3 (da 1,5 a 2 g/l):

  • Discorsi incoerenti
  • Meno coordinazione nei movimenti
  • Euforia totale
  • Pupille dilatate
  • Vomito o diarrea

Coma stadio 4 (>3 g/l):

  • Rallentamento della frequenza respiratoria
  • Bronchi congestionati
  • Ridotta capacità respiratoria
  • polso lento
  • bassa pressione sanguigna
  • Bassa temperatura corporea

La persona è calma, come se dormisse, perché il suo tono muscolare è ridotto. Gli stimoli del risveglio non funzionano. La persona non può più muoversi, o con grandissima difficoltà. La sua pelle è umida e da fredda a ghiacciata. Il suo respiro può essere a scatti a causa di bronchi congestionati con un alto rischio di soffocamento.

Aiuto

Innanzitutto, bisogna capire se la persona sta respirando. Se questo è il caso mettere la persona in PLS (Posizione di sicurezza laterale): inclinare leggermente la testa e il collo all’indietro e verso terra per evitare di soffocare in caso di vomito. Mettere un cuscino (o dei vestiti) sotto la sua testa per proteggere la colonna vertebrale. Chiamare il 118.

LEGGI ANCHE: Quali sono i sintomi della gastrite?