Ci si può ‘bruciare’ al freddo? Cosa succede al cervello

Avete mai avuto la sensazione di essere bruciati dal freddo? Se sì, vi sveliamo la risposta scientifica, continuate nella lettura.

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  • Durante climi molto freddi o molto caldi si attivano dei recettori sensoriali.
  • Il nostro cervello può confondere l’avviso di congelamento con quello di ustione.
  • Proteggiti dal freddo per evitare vesciche e arrossamenti.

Avete mai avuto la sensazione di essere bruciati dal freddo? Se sì, vi sveliamo la risposta scientifica.

Ustione o congelamento?

Nel nostro organismo sono presenti dei recettori ovvero delle strutture anatomiche capaci di rilevare determinati stimoli provenienti dall’ambiente esterno o interno.

I recettori sensoriali che si attivano in climi molto freddi (temperature inferiori a -20 ° C) si trovano in prossimità di quelli attivati ​​in climi molto caldi (temperature superiori a 44 ° C) questo spiega perché il freddo pungente sembra bruciare la pelle.

Si tratta di un congelamento o di un’ustione? Il nostro cervello può confondere l’avviso di congelamento che arriva dai recettori con quello di ustione.

La domanda a questo punto sorge spontanea: quindi il freddo non brucia?

La risposta è no, al limite si congela.

Vesciche e arrossamenti dovuti al freddo

Anche in questo caso la spiegazione della comparsa delle vesciche e degli arrossamenti dovuti al freddo è fisiologica.

In caso di freddo il corpo reagisce con dovuta fretta mobilitando al massimo il sangue per irrigare gli organi interni vitali così che possano continuare a svolgere le loro funzioni.

Di conseguenza, il flusso sanguigno alle estremità è ridotto così diventano bianche. In poche parole, le cellule del corpo superficiali non vengono più mantenute a 37° perdendo le loro funzioni fino alla morte.

Cosa succede? Che si forma il rossore e l’acqua del corpo inizia ad accumularsi sotto la pelle, formando una vescica.

Lo stesso processo di quando ti bruci.

Se non volete trovarvi con il corpo pieno di vesciche e arrossamenti allora è il caso di proteggere la pelle dal gelo.

Proteggere la pelle dal freddo

La parte più esposta del corpo è il viso, il primo passo è quello di idratarla per poi passare alle mani fino alle altre parti del corpo: le docce ripetute seccano la pelle.

Idratando il corpo di giorno creerete una barriera che mantiene l’equilibrio idro-lipidico, la sera – invece – potrete utilizzare una crema riequilibrante.

Saprete sicuramente che il freddo procura le labbra screpolate, allora come agire? Utilizzando un burro cacao anche prima di mettere il rossetto.

Abbiamo parlato della crema per il viso ma questa è differente da quella per il contorno occhi che sarebbe bene usare per proteggere gli occhi esposti anche al freddo e agli agenti atmosferici.

Se non vuoi vedere le mani ‘spaccarsi’ dal freddo, per una protezione completa utilizza dei guanti e poi idrata la pelle, eviterai una dermatite da freddo.