Cervicalgia: un aiuto per contrastarla arriva dai massaggiatori per cervicale

Chi soffre di questo problema lo sa bene: la cervicalgia è un disturbo molto fastidioso, che può causare forti dolori, con effetti negativi sia sulle attività quotidiane che sulla qualità del sonno. Le cause che danno origine a questi dolori possono essere diverse: spesso sono legate ad una postura errata, ma possono derivare anche da traumi, determinate patologie, ansia e stress.

In alcuni casi il dolore non si limita alla zona cervicale, ma può andare a coinvolgere altre parti del corpo, come la testa, le spalle o addirittura la parte bassa della schiena. Per cercare di risolvere la situazione è possibile sottoporsi ad apposite terapie, che possono prevedere esercizi posturali e massaggi. Il massaggiatore cervicale permette di beneficiare degli stessi vantaggi ogni volta che se ne ha la necessità.

Le tipologie di massaggiatore per cervicale

 

Da qualche tempo sul mercato sono comparsi dei dispositivi che sono in grado di replicare i massaggi manuali: l’obiettivo è sempre quello di rilassare i muscoli tesi e stimolare la circolazione. Va aggiunto che esistono diverse tipologie di massaggiatori per cervicale e ciascuna ha le sue caratteristiche, quindi prima di lanciarsi nell’acquisto bisognerebbe valutare alcuni fattori. In tal senso, per essere sicuri di scegliere il miglior massaggiatore per cervicale, è importante affidarsi a portali specializzati come itop5.it che consentono all’utente di confrontare i diversi modelli disponibili sul mercato.

La tipologia forse più diffusa è quella dei cuscini massaggianti. Come si può intuire dal loro nome, si tratta di veri e propri cuscini che nascondono al loro interno delle testine che, seguendo dei precisi movimenti, vanno ad agire sui muscoli, allentando la loro tensione. Sono molto pratici ed il loro massaggio è efficace. Hanno anche il vantaggio di poter essere usati non solo per il collo e la schiena, ma anche su altre zone del corpo.

Sono molto comuni anche i massaggiatori con manico, che rientrano in quella che può essere considerata la tipologia più semplice. Questi dispositivi sono formati da una superficie massaggiante e da un manico: in questo modo l’utilizzatore può raggiungere qualsiasi zona del corpo, però la qualità del massaggio risulta essere inferiore rispetto a quella offerta dagli altri tipi di massaggiatore per cervicale.

Ci sono poi i massaggiatori a collare: la loro forma può ricordare quella dei cuscini da viaggio, solo che al loro interno è presente un motore che fa muovere le testine massaggianti. Purtroppo questi dispositivi hanno lo svantaggio di poter essere utilizzati solo sul collo. L’ultima categoria è quella dei massaggiatori dotati di maniche: in pratica sono dei cuscini ricurvi (con una forma perfetta per avvolgere il collo o le spalle) dotati di maniche.

Infilando le mani all’interno di queste maniche l’utilizzatore non solo dà maggiore stabilità al cuscino, ma può anche guidarne l’azione. Agendo sulla trazione di queste prolunghe, infatti, può intensificare o allentare la pressione che le testine esercitano sulla zona trattata. La scelta del massaggiatore però non si può limitare all’individuazione della tipologia di dispositivo più adatta: bisogna anche controllare la caratteristiche dei vari modelli.

Come scegliere il miglior dispositivo per trattare la cervicalgia

L’aspetto più importante è rappresentato dalle testine presenti all’interno del dispositivo: sono loro le “mani” che si occupano di eseguire il massaggio. In realtà si tratta di piccole sfere che, seguendo dei precisi movimenti, agiscono sull’area da trattare, allentando la tensione muscolare. Il numero delle testine può variare: ci sono modelli con una sola testina ed altri che ne hanno addirittura otto. Ovviamente, più ce ne sono e più efficace sarà il massaggio.

Bisogna poi verificare quali sono le funzioni del massaggiatore. Ci sono quelli che permettono di impostare programmi diversi:

  • Massaggio shatzu, con le testine che si muovono in tre direzioni diverse per simulare al meglio il movimento delle dita.
  • Massaggio rotante, con le testine che eseguono un movimento rotatorio per sciogliere i muscoli più tesi.
  • Massaggio con vibrazione, con le testine che non eseguono movimenti, ma vibrano, dando sollievo alle zone doloranti.

I modelli migliori non solo permettono di selezionare il programma, ma permettono anche di impostare il senso di rotazione, l’intensità del massaggio e la durata del trattamento. Alcuni massaggiatori per cervicale hanno anche la funzione infrarossi, che consente di scaldare i muscoli che vengono trattati. E poi si deve tenere conto anche del tipo di alimentazione, che a seconda del modello può essere con filo, con batteria ricaricabile o con pile tradizionali.

 

 

 

Articoli correlati