Il tuo cane ha la diarrea? Ecco quello che devi sapere

Non sempre la diarrea può essere un motivo per portare il cane dal veterinario. Ma ci sono casi in cui è fondamentale chiedere una consulenza.

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diarrea cani

Per molte malattie la diarrea può essere l’unico segno di avvertimento e intervenire prontamente potrebbe essere fondamentale.

Inoltre, un trattamento precoce può far risparmiare: non è, infatti, sempre necessario portare il cane dal veterinario ogni volta che le feci non sono ‘normali’.

QUANDO ANDARE DAL VETERINARIO

  • Diarrea molto acquosa, in corso da più di 48 ore: può portare alla disidratazione;
  • Diarrea con vomito, letargia e perdita di appetito;
  • Diarrea con dolore addominale e respiro affannoso.
  • Feci nere che possono indicare del sangue digerito.
  • Grandi quantità di sangue nelle feci.

QUANDO NON BISOGNA PREOCCUPARSI

Se il cane è felice e attivo e la diarrea è presente per meno di 48 ore, allora non c’è bisogno di preoccuparsi. È abbastanza probabile che il cane abbia mangiato qualcosa che abbia sconvolto il suo tratto gastrointestinale.

COSA FARE IN CASA

Anzitutto, bisogna evitare di somministrare all’animale di qualsiasi farmaco umano senza la consulenza di un veterinario.Molti medicinali, infatti, hanno un effetto diverso sui cani.

La prima cosa da fare è non dare da mangiare al cane, solo acqua, per 24 ore. Tuttavia, se il cane vomita, è anziano e debilitato, forse sarebbe meglio chiedere prima la consulenza di un veterinario.

Dopo le 24 ore, è opportuno nutrire il cane con un’alimentazione blanda: pollo magro cotto e riso in bianco da ripetere per cinque giorni. Dopodiché, si può ripristinare l’alimentazione consueta per sette giorni, monitorando la situazione.

Il cane può anche avere bisogno di alcuni probiotici per ripopolare la flora intestinale in modo appropriato. Evitare, però, l’uso di yogurt, in quanto i batteri ‘buoni’ non sopravviverebbero al viaggio verso lo stomaco.

DIARREA CRONICA

Se il cane ha una diarrea intermittente che dura settimane, allora è opportuno portarlo dal veterinario.

Una buona idea sarebbe portare con sé un campione di feci.

Il veterinario vorrà sapere anche quanto spesso il cane defechi, la presenza di sangue o muco e il tipo di alimentazione.

Il cane, infatti, potrebbe avere una semplice intolleranza animale o un’allergia. In questi casi, potranno funzionare o una dieta blanda o un’alimentazione a basso contenuto di allergeni.

Sarà, comunque, importante escludere problemi gravi, come un’infezione.

LAVARE LE MANI

Giusto ricordare che alcun case della diarrea dei cani possono essere infettivi per l’uomo.

Da qui l’importanza di lavarsi accuratamente le mani dopo avere avuto un contatto con il cane e prima di mangiare. Per pulire le superfici, si può utilizzare un detergente enzimatico.

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