Caffè: cosa succede se ne beviamo troppo?

Ecco i segnali che ci invia il nostro corpo per dirci che stiamo bevendo troppi caffè.

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Bere troppi caffè fa male. Ce lo hanno sempre detto. Ma perché fa male? Cosa accade al nostro corpo quando beviamo qualche tazzina in più rispetto a quelle che può tollerare? Scopriamo insieme quali sono gli effetti collaterali dell’abuso di questa bevanda tanto amata.

Nervosismo. La caffeina blocca i ricettori di adenosina (una sostanza chimica del cervello che ci fa sentire stanchi) favorendo invece il rilascio di adrenalina, dopamina e glutammato. Un mix esplosivo che può causare ansia, nervosismo, irritabilità, scatti di ira e aumento dei battiti cardiaci (tachicardia).

Insonnia. È cosa risaputa che bere caffè tiene svegli. Eccedere nelle quantità e berne nel pomeriggio può compromettere la qualità del sonno rendendo estremamente difficoltoso l’addormentarsi.

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Cali di energia. Uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista ‘Neuropsychopharmacology’ ha evidenziato che a qualche ora di distanza dall’assunzione di caffè, aumenta la stanchezza. “Molte persone si affidano alla loro dose di caffeina per rimanere vigili nel corso della giornata, ma in realtà questa è una ‘falsa energia’. Solo il cibo può garantire all’organismo il combustibile di cui ha bisogno” ha spiegato la nutrizionista sportiva Jenna Braddock.

Minzione frequente. La caffeina ha effetto diuretico (proprio perché contribuisce ad espellere i liquidi viene spesso utilizzata nella cosmesi anticellulite) e un uso eccessivo può costringere a frequenti visite in bagno. Per limitare questo effetto collaterale i nutrizionisti suggeriscono di aggiungere uno snack salutare alla tazzina di espresso, perché il cibo rallenta il passaggio della bevanda attraverso lo stomaco e il tratto digestivo verso la vescica.

Frequenti contrazioni delle palpebre. La caffeina è tra le prime cause di contrazione delle palpebre (secondo una ricerca del ‘National Institute of Health’) e stimola la secrezione di serotonina e noradrenalina, due neurotrasmettitori che aumentano la reattività nei muscoli e nei nervi (studio effettuato dalla ‘York University’).

Il consiglio, dunque, è di limitare il consumo di caffè.

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