Bagni termali, quali sono le proprietà benefiche

Sono acque considerate in alcuni casi perfino miracolose, di sicuro hanno benefici evidenti a livello di salute sperimentati da secoli. È dai tempi antichi che le acque termali sono usate per tutte queste loro facoltà: sgorgano dal sottosuolo e arrivano a raggiungere temperature anche piuttosto alte, fino ai 60 gradi.

La varietà di acque termali è piuttosto consistente, gli stessi benefici variano quindi a seconda della loro composizione: più nello specifico le acque possono essere solfuree, oligominerali, minerali. Ogni tipologia di acqua termale ha quindi i suoi benefici specifici, per giovare dei quali c’è chi esegue applicazioni con i fanghi, chi inalazioni e chi addirittura preferisce bere direttamente l’acqua in questione. Anche il metodo che viene scelto va ovviamente ad influire sui benefici. Quali sono questi effetti a livello di salute?

Quali sono i principali benefici delle acque termali

Per quanto riguarda i benefici generici delle acque termali, si va dalla cura per le malattie delle vie respiratorie, come nel caso di sinusiti e otiti, fino ai benefici a livello dermatologico per dermatiti ed altri fastidi (in questo caso sono consigliato particolarmente le acque sulfuree); le acque termali hanno poi il potere di rafforzare il sistema immunitario, di purificare l’organismo, di regolare l’intestino (qui il riferimento è alle acque termali che sono potabili e che per questo possono essere assunte con l’obiettivo di aiutare chi abbia problemi intestinali).
Una giornata nelle acque termali può avere benefici evidenti anche a livello di stress, contribuendo al relax e migliorando la quantità del sonno. Inoltre questo genere di acque è particolarmente indicato per chi abbia problemi di ossa o cartilagini avendo azione antinfiammatoria. Anche reumatismi e artrosi sono patologie che possono trarre giovamento dalle acque termali.

Dove andare in Italia?

Quali sono i centri termali più indicati in Italia per sperimentare tutti questi benefici? Tra e più importanti ci sono le Terme di Tivoli, acque Albule a base di zolfo riconosciute come medicina con il trattato “Ragionamento dei Bagni minerali presso Tivoli”. Un documento dentro al quale si andò a stabilire che queste acque possono essere curative per malattie della pelle, dell’umore, delle vie urinarie e respiratorie e dell’intestino. Edificato per volontà di Papa Pio IX, il nuovo stabilimento termale di Tivoli è diventato n punto di riferimento per viaggiatori di tutta Europa.
Ma in Italia ci sono altre realtà altrettanto note e da tenere in considerazione per le acque termali: ad esempio le Terme Bagni Vecchi di Bormio, le Terme di Sirmione, le Terme di Saturnia, le Terme di Merano, le Terme dei Papi di Viterbo. Tanti luoghi, dal nord al sud, da sperimentare per provare sulla propria pelle tutti i benefici a livello di salute delle acque termali.