Attenzione alla soia: ecco perché bisognerebbe evitare di consumarne tanta

L'allerta di un'associazione francese per la tutela dei consumatori a proposito dei prodotti contenenti la soia.

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soia

Nell’insalata, nelle salse, in sosttuzione della carne… ormai la soia è dovunque… ma l’UFC Que Choisir, l’associazione francese per la protezione dei consumatori, ha diffuso un allarme sull’uso eccessivo che ormai se ne fa.

Molti alimenti a base di soia, infatti, contengono alte dosi di fitoestrogeni. Si possono trovare in piatti pronti, dessert, bevande, salse e biscotti. Queste sostanze sono prodotte in maniera naturale da alcune piante e sono simili agli estrogeni, gli ormoni femminili.

Il problema sta nel fatto che i fitoestrogeni son potenzialmente degli interferenti endrocini e, nel caso della soia, sono chiamati isoflavoni.

Rischi per bambini e donne incinte

Per fare un esempio, come si apprende da Topsante.com, l’UFC ha fatto riferimento a una bevanda di soia che “da sola contiene circa il 150% della dose massima ammissibile per un adulto“. Inoltre, nel complesso, la quantità di isolflavoni sarebbe troppo alta in molti prodotti, superando “di molto le dosi massime consentite” in confronto a ciò che raccomanda l’Agenzia nazionale per la sicurezza e la sicurezza alimentare francese.

Di conseguenza, l’UFC ha chiesto di prestare attenzione soprattutto a bambini e donne in gravidanza.

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