Aracnofobia: cos’è e rimedi

L'aracnofobia è una delle fobie più radicate nell'uomo, specialmente in Occidente. A cosa è dovuta? Scopriamolo assieme.

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Aracnofobia: alzi la mano chi non ne ha mai sentito parlare! Quando chiamiamo in causa questo termine, inquadriamo la paura dei ragni, una delle più diffuse e radicate della cultura occidentale. Se vuoi sapere qualcosa di più sulle sue caratteristiche e su come affrontarla, seguici nelle prossime righe.

Cos’è l’aracnofobia?

L’aracnofobia è la fobia riguardante i ragni. Il termine, che è l’unione delle parole greche arachno (ragno) e fobos (paura), viene utilizzato anche per inquadrare chi vive in maniera fobica la prossimità – effettiva ma anche eventuale – con altri animali dotati di molte zampe, come per esempio gli scorpioni.

L‘aracnofobia, che induce a comportamenti irrazionali al solo pensiero della vicinanza con i ragni, è un problema da non sottovalutare. In alcuni casi, chi la vive in prima persona può infatti arrivare a modificare in maniera radicale le proprie abitudini di vita. C’è chi, addirittura, decide per diverso tempo di non uscire di casa per evitare i ragni. Da non dimenticare è poi il caso delle persone che evitano zone di campagna per paura dei ragni. Ma quali sono le radici di questa fobia? Vediamole assieme nelle prossime righe.

Cause dell’aracnofobia

Capire le radici di una fobia radicata come quella per i ragni non è mai facile. Tra le conclusioni tratte dalla scienza è possibile ricordare l’ipotesi evolutiva. Per capire come funziona è utile chiamare in causa il fatto che, fin dall’antichità, i ragni sono visti come animali responsabili di malattie di vario tipo, come per esempio la peste che, nel Medioevo, ha decimato decine di migliaia di persone in tutta Europa.

Come non ricordare poi che, molto spesso, la paura dei ragni è un riflesso di quanto visto fare da altre persone? Tra le cause dell’aracnofobia rientrano anche le passate esperienze traumatiche con questi insetti.

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Come si manifesta?

L’aracnofobia ha sintomi che variano a seconda della gravità della fobia. Tra questi è possibile citare la sudorazione e il respiro affannoso, così come la sensazione di essere infestati dai ragni.

Trattamento

L’aracnofobia può essere trattata in diversi modi. Eccone alcuni:

  • Ricorso a farmaci come le benzodiazepine, fondamentali per tenere sotto controllo l’intensità delle reazioni.
  • Meditazione.
  • Desensibilizzazione sistematica, tecnica molto popolare nell’ambito della psicoterapia cognitivo comportamentale. Ideata nel 1958, prevede il fatto di ripercorrere le origini della fobia e di esporre il soggetto allo stimolo che crea il problema in modo da riuscire, piano piano, a desensibilizzarlo.