Ananas, cosa succede al corpo quando lo mangi spesso

Per secoli è stato considerato un simbolo di ricchezza ed esclusività. Oggi l’ananas è diventato un prodotto quotidiano, facilmente reperibile in qualsiasi supermercato, tanto da essere considerato uno dei frutti più amati dai consumatori dopo le fragole.

Ananas
Ananas

Dietro il suo sapore dolce e tropicale, però, si nasconde un profilo nutrizionale sorprendentemente interessante che negli ultimi anni ha attirato sempre di più l’attenzione di nutrizionisti e ricercatori.

Un dato spesso ignorato riguarda la sua crescita: l’ananas impiega circa tre anni per svilupparsi completamente e non è un singolo frutto, ma una struttura composta da decine di piccoli frutti che si fondono tra loro durante la maturazione.

Secondo Rob Hobson, nutrizionista registrato e autore del libro The Low Appetite Cookbook, questo alimento possiede diverse proprietà spesso sottovalutate.

Come ha spiegato al Daily Mail: “L’ananas è una buona fonte di vitamina C, che supporta la funzione immunitaria e la salute della pelle”.

Lo specialista aggiunge inoltre: “È anche ricco di manganese, un minerale che contribuisce al metabolismo energetico, alla guarigione delle ferite, al metabolismo generale e alla salute delle ossa”.

I valori nutrizionali dell’ananas

Una porzione standard da 80 grammi contiene:

  • 33 calorie
  • 0,3 grammi di proteine
  • 0,2 grammi di grassi
  • 8,1 grammi di carboidrati
  • 1,3 grammi di fibre
  • 128 mg di potassio
  • 10 mg di vitamina C

Contiene inoltre circa 8 grammi di zuccheri.

Sia nella versione fresca sia in quella in scatola, una porzione da 80 grammi rientra nel consumo consigliato di frutta quotidiana.

Se si sceglie il prodotto conservato, è preferibile acquistare confezioni senza zuccheri aggiunti.

Anche un bicchiere da 150 ml di succo di ananas non zuccherato viene conteggiato come porzione di frutta giornaliera, ma contiene concentrazioni più elevate di zuccheri liberi, quelli che gli esperti consigliano di limitare.

Bromelina, l’enzima che rende speciale l’ananas

Uno dei composti più studiati presenti nell’ananas è la bromelina.

Rob Hobson spiega: “L’ananas fresco contiene vitamina C e bromelina, un enzima che potenzialmente può aiutare digestione e infiammazione, anche se la sua concentrazione più elevata si trova soprattutto nel gambo”.

La bromelina è un enzima capace di scomporre le proteine presenti negli alimenti trasformandole in aminoacidi e peptidi più piccoli.

L’ananas surgelato conserva buona parte delle sue proprietà nutrizionali perché viene generalmente raccolto e congelato rapidamente.

Secondo Hobson: “L’ananas congelato viene raccolto e surgelato velocemente, mantiene gran parte del suo valore nutrizionale ed è una soluzione pratica che riduce anche gli sprechi alimentari”.

Anche la versione in scatola mantiene fibre e vitamina C, anche se parte dei nutrienti può andare persa durante i processi industriali.

L’esperto raccomanda: “Suggerisco di scegliere prodotti conservati nel succo naturale invece che nello sciroppo, che contiene zuccheri aggiunti”.

L’importanza delle fibre intestinali

Consumare l’ananas intero invece che spremuto permette di conservare la fibra naturale del frutto.

Una porzione da 80 grammi fornisce circa 1 grammo di fibre, comunque lontano dai 30 grammi giornalieri raccomandati.

“La fibra sostiene la digestione e aiuta ad alimentare i batteri intestinali benefici”, precisa Hobson.

L’ananas contiene inoltre composti fenolici naturali.

Si tratta di sostanze presenti naturalmente in frutta e verdura che agiscono come potenti antiossidanti e possiedono anche effetti antinfiammatori e antimicrobici.

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Può rafforzare il sistema immunitario?

Uno dei maggiori benefici associati all’ananas riguarda il contenuto elevato di vitamina C.

Il nostro organismo utilizza questa vitamina per sostenere il sistema immunitario e contrastare infezioni comuni come raffreddore e tosse stagionale.

Rob Hobson chiarisce: “Nessun alimento da solo può rafforzare drasticamente il sistema immunitario, ma la vitamina C presente nell’ananas può migliorare la funzione delle cellule immunitarie che aiutano a difendere il corpo dalle infezioni”.

Nel 2014 uno studio durato nove settimane su bambini in età scolastica ha mostrato un dato interessante.

I soggetti che consumavano ogni giorno quantità moderate di ananas in scatola (140 grammi) oppure dosi elevate (280 grammi) presentavano un rischio significativamente inferiore di sviluppare infezioni virali o batteriche rispetto ai bambini che non lo consumavano affatto.

Chi mangiava le quantità più elevate mostrava addirittura una presenza quattro volte maggiore di cellule immunitarie deputate a combattere le infezioni.

Perché pizzica la lingua quando si mangia ananas?

Molte persone sperimentano una sensazione di pizzicore o lieve fastidio alla lingua.

La causa principale è ancora una volta la bromelina.

Questo enzima, oltre a scomporre le proteine degli alimenti, può irritare temporaneamente i tessuti superficiali della bocca.

Hobson spiega: “Alcune persone avvertono formicolio sulla lingua quando mangiano troppo ananas”.

E aggiunge: “Si tratta di una combinazione tra bromelina e acidità naturale del frutto che irrita temporaneamente la superficie della bocca. È completamente innocuo”.

Cosa dice la ricerca scientifica sulla bromelina

Nel 2023 una revisione scientifica che ha analizzato 53 studi diversi ha evidenziato risultati interessanti.

La bromelina sembra utile nella gestione della sinusite.

Non ha invece dimostrato efficacia significativa nelle malattie cardiovascolari, contrariamente a quanto spesso sostenuto online.

Sono emersi benefici anche nella riduzione del dolore grazie alle proprietà antinfiammatorie.

Va però precisato un punto fondamentale.

Le ricerche si sono concentrate prevalentemente sugli integratori di bromelina.

Raggiungere concentrazioni equivalenti semplicemente mangiando ananas è molto difficile, perché la massima concentrazione si trova nel torsolo centrale, generalmente duro e poco gradevole al palato.

Alcuni sostengono che favorisca la digestione.

Gli esperti restano prudenti.

“L’ananas fresco contiene bromelina, ma la concentrazione maggiore si trova nel gambo, mentre normalmente si consuma soltanto la polpa”.

E ancora: “Le prove che dimostrano un miglioramento significativo della digestione nelle persone sane restano piuttosto limitate”.

Fa davvero bene alla pelle?

Diversi studi suggeriscono effetti positivi anche sulla pelle.

Questo beneficio deriva soprattutto dalla vitamina C.

Rob Hobson chiarisce: “Contiene nutrienti che aiutano la funzione della pelle come la vitamina C, necessaria per la produzione di collagene e utile a proteggere le cellule cutanee dal danno ossidativo, ma mangiare ananas non migliorerà improvvisamente la carnagione”.

Non rappresenta quindi un sostituto di trattamenti dermatologici o skincare specifica.

Ci sono controindicazioni?

Per la maggior parte delle persone l’ananas è un alimento sicuro all’interno di una dieta equilibrata.

Esistono tuttavia alcune precauzioni.

Consumare quantità eccessive può provocare fastidi digestivi.

L’ananas acerbo può causare diarrea e irritazioni a bocca e gola.

L’elevata acidità può peggiorare i sintomi nelle persone che soffrono di reflusso gastroesofageo.

Attenzione particolare per chi assume farmaci anticoagulanti.

La bromelina può infatti interferire con la coagulazione del sangue e aumentare potenzialmente il rischio di sanguinamento se assunta in quantità elevate.

In conclusione, l’ananas resta un alimento nutrizionalmente interessante, ma come ogni altro alimento non possiede proprietà miracolose.

Inserirlo in una dieta varia può offrire benefici concreti, purché senza aspettarsi effetti straordinari o scorciatoie sulla salute.

FAQ

L’ananas rafforza davvero il sistema immunitario?

Può contribuire grazie alla vitamina C, ma non esistono alimenti che da soli rafforzino drasticamente le difese immunitarie.

Perché pizzica la lingua?

Per l’azione della bromelina combinata con l’acidità naturale del frutto.

L’ananas aiuta la digestione?

Potenzialmente sì, ma le prove scientifiche attuali sono ancora limitate.

Si può mangiare ogni giorno?

Sì, se inserito in una dieta equilibrata e senza eccessi.

Chi dovrebbe fare attenzione?

Chi soffre di reflusso gastroesofageo o assume farmaci anticoagulanti.

⚕️ Nota editoriale

I contenuti pubblicati su SaluteLab hanno scopo esclusivamente informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o le indicazioni terapeutiche di un medico o di un professionista sanitario qualificato. In caso di dubbi o sintomi, consulta sempre il tuo medico di fiducia.

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