Allergia al nichel: cos’è e quali sono i rimedi per questa intolleranza

Un’intolleranza piuttosto difficile da combattere, sempre più diffusa negli ultimi tempi, è quella al nichel. Questo elemento è presente in tantissimi oggetti, anche se in piccole quantità: pensiamo alle posate che utilizziamo a tavola ogni giorno, agli orologi da polso, ai cellulari, agli accendini. Non solo, perché percentuali più o meno elevate di questo metallo si trovano persino in numerosi alimenti.

Quali sono i sintomi dell’allergia al nichel? Tra i più comuni vi è la dermatite, che ha origine nel momento in cui la pelle viene a contatto con le parti metalliche. La cute è soggetta ad arrossamenti e prurito, a eczemi e orticaria nelle situazioni più gravi. Se soffrite di questa problematica e ingerite cibi che contengono nichel, potreste andare incontro a mal di stomaco, diarrea, stipsi, crampi addominali, disturbi respiratori e asma.

È chiaro, quindi, che la questione non va sottovalutata. Fate attenzione anche agli orecchini, ai bracciali e agli altri gioielli, nonché al make-up che talvolta include questa sostanza.

I cosmetici adatti all’allergia al nichel

Prima di usare un prodotto per la beauty routine, compresi il dentifricio, lo shampoo, il balsamo e la tintura per capelli, leggete sempre con cura l’etichetta.

L’ideale sono le preparazioni per skin care che escludono completamente questo metallo, tra cui ricordiamo quelle firmate Nuvò Cosmetic. Il brand, giovane ma già ampiamente affermato nell’ambito del wellness, offre creme, sieri, latte detergente e molti altri articoli a base di bava di lumaca nichel tested.

Se siete soggetti a questa intolleranza, vi consigliamo per esempio uno scrub per il viso ottenuto dalla bava di chiocciola. La componente principale è ricavata dagli animali in modo assolutamente non invasivo, tramite un semplice massaggio con acqua tiepida.

Quali sono gli alimenti da evitare

Per eliminare, o comunque ridurre, i sintomi dell’allergia al nichel è necessario seguire una dieta specifica. Quest’ultima non prevederà le pietanze in scatola, i legumi (ceci, lenticchie, fagioli, soia, piselli ecc.), i dolci, la frutta secca, il salmone, il merluzzo e varie farine come quella integrale, di mais, di miglio e di grano saraceno.

I professionisti del settore, inoltre, raccomandano di non consumare diversi tipi di frutta e verdura: è il caso dei cavoli, della lattuga, delle carote, dei broccoli, della zucca, delle albicocche, dell’ananas e dei kiwi.

Questo regime va rispettato per circa 4 o 5 settimane, ma sarà il vostro medico di fiducia a fornirvi un parere in merito. L’alimentazione più adeguata varia a seconda delle circostanze.

Allergia al nichel e cibi suggeriti

Per limitare il rischio di dermatite e delle altre avvisaglie di questa allergia, ecco una lista di pietanze sicure. Ribadiamo che, prima di modificare la dieta, è fondamentale consultare uno specialista per avere più informazioni al riguardo.

Il frumento raffinato è permesso, così come il latte e i latticini (a meno che non siate intolleranti al lattosio!). Potete mangiare la carne bianca e rossa, i cetrioli, il radicchio, le barbabietole, le melanzane, il pesce spada, l’orata, il tonno. Come frutti vanno bene le banane, le fragole, il melone e l’anguria.

Qualche utile regola di comportamento

Se scoprite di soffrire di allergia al nichel, non preoccupatevi: è sufficiente adottare qualche piccolo accorgimento per scongiurare ogni pericolo. Può sembrare scontato, ma una prima buona norma consiste nel fare subito le prove allergiche qualora vi accorgiate di qualche segnale (per esempio, dolori addominali associati ad arrossamenti della pelle).

Il cosiddetto Patch Test è indicato se si sperimenta soltanto la dermatite da contatto: questo esame si svolge infatti a livello locale, ed è volto a verificare l’ipersensibilità agli allergeni. I casi più seri richiedono invece la diagnosi di SNAS, articolata e divisa in più fasi.

Per il resto, cosa fare se si è allergici al nichel?

  • adoperate in cucina pentole di alluminio, vetro temperato, teflon o pirex. Questi materiali non includono nichel;
  • se desiderate una fetta di torta, usate gli ingredienti giusti e sostituite il lievito con il bicarbonato;
  • parlate di questa problematica anche con il vostro dentista, perché vi sono determinati impianti realizzati con questo metallo;
  • appena svegli, fate scorrere l’acqua del rubinetto per un paio di minuti. Eliminerete, con questo stratagemma, il nichel che a volte è presente nelle tubature.

Cercate di adottare uno stile di vita quanto più possibile sano, riducete le sigarette, mettete da parte il tè e gli integratori multivitaminici. L’allergia al nichel può essere contrastata senza difficoltà, a condizione che si seguano comportamenti corretti.