Acido ialuronico: le proprietà e i benefici per la pelle

Diventato il numero uno nella lotta contro le rughe, ecco perché l’acido ialuronico fa bene alla pelle e distende i segni del tempo.

L’acido ialuronico è una molecola che viene prodotta naturalmente dalla nostra pelle e ha lo scopo di idratarla e di proteggerla: aiuta a mantenere l’equilibrio idrolipidico in quanto agisce contro la dispersione dell’acqua. Per questo motivo, la pelle è più idratata ma non solo la fa apparire più elastica e morbida in quanto favorisce la produzione endogena di collagene, una proteina fondamentale del tessuto connettivo.

L’acido ialuronico ha la capacità di trattenere l’acqua per via della particolare conformazione che assume nello strato sottocutaneo. Le molecole di acido ialuronico si legano in modo molto stretto fra di loro e formano un reticolo che cattura e imprigiona le particelle d’acqua presenti. Man mano che si va avanti con gli anni, però, la produzione da parte del nostro di corpo di acido ialuronico cala gradualmente. Già a partire dai 25 anni, la molecola inizia a scarseggiare, per arrivare a dei veri e proprio “cali di produzione” verso i 40. Ecco perché i prodotti anti-age a base di acido ialuronico sono quelli più consigliati e più efficaci: perché riparano la destrutturazione del viso legata all’età andando a ridonare alla pelle le molecole fondamentali che la fanno apparire più distesa, elastica e idratata.

I diversi benefici dell’acido ialuronico a seconda del suo peso molecolare

Per motivi che vedremo a breve, l’acido ialuronico consigliato per il viso è quello a basso peso molecolare, soprattutto se si hanno già dei segni del tempo da combattere e se le prime rughe hanno bussato alle porte del nostro viso. Il peso molecolare dell’acido ialuronico, come di qualsiasi molecola, indica la grandezza di quella molecola: più alto è il peso e più è grande la molecola, e viceversa. Il differente peso molecolare dell’acido ialuronico assolve a funzioni diverse. Quanto più la molecola è grande, tante più difficoltà avrà a oltrepassare la barriera esterna della pelle, ossia l’epidermide, per cui resterà sulla superficie del viso e creerà un film invisibile che impedirà all’acqua di evaporare. Il risultato è quindi un’idratazione superficiale, consigliata a un viso giovane. L’acido ialuronico a medio e, ancor meglio, a basso peso molecolare riesce invece ad arrivare a fondo nella pelle, fino a toccare lo strato sottocutaneo. In questo modo le molecole introdotte per via esogena riescono a raggiungere il reticolo naturalmente formato e a rafforzarne la struttura. La struttura reticolare risulta naturalmente più rimpolpata poiché viene controbilanciato il calo di produzione endogena dell’acido ialuronico. Il risultato? La pelle è idratata dal profondo e il reticolo “ristrutturato” favorisce nuovamente il ricambio cellulare di collagene ed elastina.

Ci sono controindicazioni nell’uso di acido ialuronico?

Essendo una molecola prodotta naturalmente dal nostro corpo, l’acido ialuronico ha il vantaggio di presentare un rischio di reazioni allergiche pari a zero. Gli unici problemi in cui si può incorrere è l’ipersensibilità verso dosi massicce di prodotto qualora si scegliesse di ricorrere ai filler di acido ialuronico da far iniettare nello strato sottocutaneo. L’uso topico è invece del tutto sicuro e permette di ottenere ottimi risultati senza problemi collaterali.