Un comportamento insolito del suo cane ha portato alla diagnosi precoce di un tumore al polmone e, secondo i medici che l’hanno operata, potrebbe averle salvato la vita. È la storia di Colleen Ferguson, oggi 70 anni, ex infermiera veterinaria che vive a Headcorn, nel Kent, nel sud-est dell’Inghilterra.
La donna ha raccontato che il suo pastore tedesco di nome Inca iniziò improvvisamente ad annusarle il respiro con insistenza. Il comportamento del cane, ripetuto più volte e in modo sempre più evidente, la spinse a sottoporsi a controlli medici. Gli esami portarono alla diagnosi di cancro al polmone allo stadio uno, una fase estremamente precoce della malattia.
Secondo i medici, proprio questa diagnosi anticipata ha permesso un intervento tempestivo che ha evitato trattamenti più invasivi come chemioterapia o radioterapia.
Ferguson ha raccontato che tutto iniziò nel 2015, quando stava addestrando il cane.
“Stavo facendo un po’ di addestramento con Inca nel 2015, quando aveva appena due anni.”
Durante l’allenamento, il cane iniziò a comportarsi in modo insolito.
“All’improvviso continuava a cercare di annusarmi la bocca e sembrava molto preoccupata. Non riuscivo proprio a spingerla via.”
L’episodio si ripeté più volte fino a diventare quasi insistente.
“Un giorno mi sono svegliata da un pisolino e l’ho trovata seduta con il naso a un millimetro dal mio viso.”
Fu proprio in quel momento che Ferguson decise di parlare con il marito.
“A quel punto ho detto a mio marito che sarei andata a fare alcuni controlli.”
Colleen Ferguson
I primi esami e la decisione di approfondire
I primi test medici non mostrarono nulla di anomalo. Le analisi del sangue di routine risultarono infatti completamente normali.
Nonostante ciò, Ferguson racconta di non essere riuscita a ignorare l’insistenza del cane e la sensazione che ci fosse qualcosa che non andava.
Per questo decise di sottoporsi privatamente a una scansione completa del corpo.
Il risultato fu sorprendente.
“Mi hanno diagnosticato un tumore al polmone allo stadio uno.”
La donna ha raccontato di essere rimasta incredula di fronte alla diagnosi.
“Non riuscivo a crederci: a parte un po’ di stanchezza non avevo alcun sintomo e non ho mai fumato.”
L’intervento chirurgico e la diagnosi precoce
I medici decisero di intervenire chirurgicamente per rimuovere il tumore.
Durante l’operazione venne asportata una massa descritta come grande quanto una pallina da golf dal polmone sinistro.
Secondo Ferguson, il chirurgo che eseguì l’intervento riconobbe apertamente il ruolo del cane.
“Il chirurgo che ha rimosso dal mio polmone sinistro un nodulo grande come una pallina da golf mi ha detto che Inca mi aveva salvato la vita.”
Il personale sanitario rimase colpito dalla precocità della diagnosi.
I medici le spiegarono infatti che individuare un tumore al polmone in una fase così iniziale è molto raro.
“Mi hanno detto che è praticamente impossibile scoprire un tumore così presto, a meno che non si stia già facendo una scansione per un altro motivo.”
Proprio grazie alla diagnosi tempestiva, la paziente non ha dovuto affrontare cure oncologiche più pesanti.
“Di conseguenza non ho avuto bisogno né di radioterapia né di chemioterapia.”
Il chirurgo concluse con una frase che Ferguson ricorda ancora oggi.
“Quel cane ti ha salvato la vita, adesso vai a vivere la tua vita.”
Una nuova vita dopo la malattia
Dopo l’intervento e il recupero, Ferguson ha deciso di cambiare parte della sua vita.
Negli anni successivi ha studiato scrittura creativa e oggi è diventata un’autrice auto-pubblicata.
La donna racconta che il legame con il suo cane è diventato ancora più forte.
“Mi assicuro di dirle quanto è brava ogni volta che posso.”
E aggiunge con un sorriso:
“Riceve sicuramente un sacco di premi.”
Cani e diagnosi precoce: cosa dice la ricerca
Negli ultimi anni diversi studi scientifici hanno analizzato la capacità dei cani di percepire cambiamenti chimici nel corpo umano attraverso l’olfatto.
I cani possiedono fino a 300 milioni di recettori olfattivi, contro circa 6 milioni negli esseri umani. Questa capacità permette loro di rilevare molecole volatili prodotte da alcune malattie.
Alcune ricerche hanno suggerito che i cani addestrati possano riconoscere segnali associati a diversi tipi di tumore, tra cui:
Un cane può davvero individuare il cancro? Alcune ricerche suggeriscono che i cani possano percepire molecole associate ai tumori grazie al loro olfatto molto sviluppato.
Quanto è precoce lo stadio 1 del tumore al polmone? Lo stadio 1 indica che il tumore è ancora limitato al polmone e non si è diffuso ad altri organi.
Perché la diagnosi precoce è importante? Quando il tumore viene scoperto nelle fasi iniziali, le probabilità di trattamento efficace aumentano significativamente.
È comune scoprire un tumore al polmone senza sintomi? Non è frequente. Molti casi vengono individuati solo quando compaiono sintomi o durante esami per altri motivi.
Consiglio utile per chi ha un cane
Chi vive con un cane sa quanto sia importante osservare il suo comportamento quotidiano. Per monitorare meglio eventuali cambiamenti, alcuni proprietari utilizzano strumenti per la salute animale come il FitBark 2 Dog Activity Monitor, un piccolo sensore che si aggancia al collare e registra attività, sonno e variazioni nei livelli di energia. Dispositivi di questo tipo aiutano a individuare cambiamenti nelle abitudini del cane e possono offrire indicazioni utili anche ai veterinari durante i controlli.