Caffè e salute del cuore: quante tazze al giorno sono sicure
Il caffè blocca la sensazione di fatica e può influenzare il sonno, ma è davvero pericoloso per il cuore? Le evidenze scientifiche più aggiornate ribaltano molti luoghi comuni: se consumato nelle giuste quantità, il caffè non solo non danneggia l’apparato cardiovascolare, ma può persino offrire benefici.
Indice dell'articolo
- 1 Quanto caffè si può bere al giorno senza rischi
- 2 Perché il caffè influisce sul sonno
- 3 Il caffè fa male al cuore?
- 4 Caffè e salute cardiovascolare
- 5 I numeri sugli effetti protettivi
- 6 Il caffè alza la pressione?
- 7 Attenzione alle bevande energetiche
- 8 Da tenere in mente
- 9 Cardiologia preventiva
- 10 Promemoria
- 11 FAQ
- 12 Consiglii
Quanto caffè si può bere al giorno senza rischi
L’EFSA stabilisce che 400 mg di caffeina al giorno rappresentano una soglia sicura per gli adulti in buona salute. In termini pratici significa:
- 4–5 tazze di caffè al giorno
- Oppure 8 tazze di tè nero
- Circa 5,7 mg di caffeina per kg di peso corporeo
Le indicazioni cambiano per categorie specifiche:
- Donne in gravidanza: massimo 200 mg al giorno (circa 3 mg/kg)
- Bambini e adolescenti: 3 mg per kg di peso corporeo al giorno
Questi limiti valgono per l’intera giornata, considerando tutte le fonti di caffeina.
Perché il caffè influisce sul sonno
Il caffè blocca temporaneamente i recettori dell’adenosina, la molecola responsabile della sensazione di stanchezza. Questo meccanismo spiega perché bere caffè nelle 6–8 ore precedenti il sonno può favorire l’insonnia.
Il consiglio operativo è semplice: interrompere il consumo nel tardo pomeriggio.
Il caffè fa male al cuore?
Le ricerche più recenti indicano il contrario.
Diversi studi mostrano che il caffè può avere un effetto protettivo sull’apparato cardiovascolare grazie alla sua azione antinfiammatoria.
Con l’età, l’organismo accumula molecole tossiche che favoriscono un’infiammazione cronica dannosa per i vasi sanguigni. Il caffè contribuisce a ridurre questi processi.
Caffè e salute cardiovascolare
| Aspetto | Evidenza scientifica |
|---|---|
| Dose sicura adulti | 400 mg/die |
| Beneficio osservato | -15% rischio cardiovascolare |
| Numero studi analizzati | 36 |
| Campione totale | Oltre 1 milione di persone |
| Effetto sulla pressione | Temporaneo |
I numeri sugli effetti protettivi
Una revisione di 36 studi condotti su oltre un milione di persone ha rilevato che il consumo di 3–5 tazze di caffè al giorno può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari (ictus, infarto) fino al 15%.
Il caffè contiene:
- Antiossidanti
- Composti bioattivi
- Molecole che preservano l’elasticità dei vasi sanguigni
Il caffè alza la pressione?
La risposta è: sì, ma solo temporaneamente.
Dopo una tazzina, soprattutto nei soggetti che non consumano abitualmente caffè, la pressione arteriosa può aumentare di circa 10 mmHg.
Nei consumatori regolari si sviluppa tolleranza e l’effetto tende a scomparire.
Non esiste alcun collegamento dimostrato tra consumo abituale di caffè e sviluppo di ipertensione cronica.

Attenzione alle bevande energetiche
Le bevande energetiche contengono caffeina ma anche altre sostanze stimolanti che possono risultare più impattanti sul sistema cardiovascolare.
Il rischio non riguarda la tazzina tradizionale, ma l’eccesso e la combinazione con ingredienti stimolanti.
Da tenere in mente
Il caffè può essere problematico in soggetti particolarmente sensibili o quando il medico ne sconsiglia l’assunzione. In questi casi va evitato.
La chiave è la personalizzazione.
Cardiologia preventiva
La prevenzione cardiovascolare si basa su:
- Controllo pressione
- Alimentazione equilibrata
- Attività fisica regolare
- Moderazione negli stimolanti
Il caffè, entro i limiti EFSA, rientra in uno stile di vita sano.
Promemoria
✔ Limite adulti sani: 400 mg/die
✔ Stop 6–8 ore prima di dormire
✔ In gravidanza: massimo 200 mg
✔ Attenzione alle fonti multiple di caffeina
✔ Consultare il medico in caso di patologie cardiache
FAQ
Il caffè provoca infarto?
No, le evidenze mostrano un possibile effetto protettivo.
Quante tazze al giorno sono sicure?
4–5 tazze per un adulto sano.
Il caffè causa ipertensione?
Non esiste prova di un legame con ipertensione cronica.
In gravidanza si può bere caffè?
Sì, ma non oltre 200 mg di caffeina al giorno.
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Consiglii
Per chi desidera continuare a gustare il caffè rispettando i limiti consigliati dall’EFSA, una valida alternativa è scegliere una miscela 100% Arabica naturalmente meno ricca di caffeina rispetto alle varietà Robusta. Tra le opzioni disponibili online, un buon compromesso qualità-prezzo è il caffè macinato 100% Arabica biologico, privo di additivi, con tostatura media e certificazione controllata. Questa tipologia conserva l’apporto di antiossidanti utili alla salute cardiovascolare ma consente un’assunzione più moderata di caffeina nell’arco della giornata.