Cioccolato fondente e cuore: la quantità “giusta” che può fare la differenza secondo gli esperti
Alimentazione e salute
Mangiare cioccolato fondente può offrire alcuni benefici per la salute del cuore, ma solo se consumato nelle giuste quantità. A chiarirlo sono nutrizionisti e studi citati dalla British Heart Foundation, che invitano alla moderazione per evitare che un presunto “trucco salutare” si trasformi in un problema per peso e colesterolo.
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Perché il cioccolato fondente è diverso dagli altri
Il cioccolato fondente viene spesso considerato una scelta più sana rispetto a quello al latte o bianco perché contiene più cacao e meno ingredienti aggiunti. Ed è proprio il cacao a fare la differenza: al suo interno si trovano i flavanoli, composti naturali presenti nelle piante.
Secondo Dell Stanford, dietista con 15 anni di esperienza, il contenuto più elevato di cacao è ciò che sblocca i potenziali benefici, ma solo se il consumo resta controllato.
I flavanoli: cosa sono e perché contano
I flavanoli sono responsabili del gusto leggermente amaro del cioccolato fondente e sono associati a effetti positivi sul sistema cardiovascolare. Stanford spiega: «I flavanoli danno al cioccolato fondente il suo sapore leggermente amaro e i suoi potenziali benefici per la salute, come l’aiuto ad abbassare la pressione sanguigna e rendere i vasi sanguigni più flessibili».
Proprio questa maggiore elasticità dei vasi può favorire una migliore circolazione del sangue.
Quanto cioccolato mangiare davvero
Uno dei punti centrali è la quantità. Una revisione di studi osservazionali del 2019, citata dalla British Heart Foundation, ha individuato una soglia precisa: circa 45 grammi di cioccolato a settimana, pari a due-quattro piccoli quadratini, sarebbero associati alla maggiore riduzione del rischio di malattie cardiache e circolatorie.
Mangiarne di più, invece, può ribaltare il beneficio a causa dell’eccesso di zuccheri e calorie.
Perché esagerare può fare male
Molte persone sono abituate a consumare intere tavolette o dessert ricchi di cioccolato. Ma questo approccio annulla i potenziali vantaggi. Un consumo elevato può contribuire a sovrappeso, aumento del colesterolo e altri problemi metabolici.
Un esperto intervenuto in un podcast di BBC Radio 4 ha chiarito che i benefici reali arrivano solo da cioccolato ad alto contenuto di cacao e poco lavorato, non dalle classiche barrette zuccherate.
Ha aggiunto: «Puoi ottenere abbastanza flavanoli dal cioccolato per fare la differenza a seconda del tipo che mangi. Ma dovresti consumare circa quattro volte l’apporto energetico giornaliero raccomandato per un adulto: arriveresti a circa 10.000 chilocalorie al giorno».
Il cioccolato fondente è adatto a tutti?
No. Anche se ha alcuni effetti positivi, il cioccolato fondente non è indicato per chiunque. Se consumato in eccesso, l’alto contenuto di grassi e calorie supera qualsiasi beneficio.
Il burro di cacao contiene tra il 50 e il 60% di grassi saturi, spesso in quantità superiori rispetto al cioccolato al latte. Un’assunzione elevata può aumentare il colesterolo “cattivo” non-HDL.

Allergie, caffeina e gravidanza
Alcune persone possono essere allergiche a ingredienti presenti nelle tavolette di cioccolato fondente, come latte, soia, frutta secca o glutine. In rari casi, possono verificarsi reazioni anche al cacao stesso.
Va considerata anche la caffeina: il cioccolato fondente ne contiene e deve rientrare nel limite giornaliero di 400 mg per un adulto sano.
Per le donne in gravidanza, il limite consigliato scende a circa 200 mg al giorno.
“Lo sapevi che?”
Lo sapevi che?
Il gusto amaro del cioccolato fondente non è un difetto: è proprio il segnale della presenza di flavanoli, i composti che rendono questo alimento diverso dal punto di vista nutrizionale rispetto al cioccolato più dolce e lavorato.
FAQ
Il cioccolato fondente fa bene al cuore?
Può contribuire alla salute cardiovascolare solo se consumato in piccole quantità e con un alto contenuto di cacao.
Quanto cioccolato fondente si può mangiare a settimana?
Circa 45 grammi, equivalenti a due-quattro quadratini, secondo gli studi citati.
Meglio fondente, al latte o bianco?
Il fondente è preferibile perché contiene più cacao e flavanoli, ma va comunque mangiato con moderazione.
Mangiarne di più aumenta i benefici?
No. Oltre una certa soglia, zuccheri e grassi annullano gli effetti positivi.
Il cioccolato fondente contiene caffeina?
Sì, e va conteggiata nel limite giornaliero, soprattutto in gravidanza.