8 segni per riconoscere l’autismo nel bambino

Il disturbo dello spettro autistico (ASD) colpisce i bambini ed è più diffuso tra i soggetti di sesso maschile. I sintomi di possono variare in gravità ma si manifestano tutti precocemente.

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Il disturbo dello spettro autistico (ASD) colpisce i bambini ed è più diffuso tra i soggetti di sesso maschile.

I sintomi di possono variare in gravità ma si manifestano tutti precocemente. L’ASD viene, solitamente, diagnosticato quando il bambino inizia il percorso scolastico, ma a volte si possono notare segni del disturbo in soggetti di soli 12 mesi di vita.

È importante riconoscere l’autismo il prima possibile, perché un intervento precoce può fare la differenza nello sviluppo emotivo e cognitivo del soggetto.

Esistono 8 sintomi che possono indicare la presenza dell’ASD. Ecco quali sono:

EVITARE IL CONTATTO VISIVO

I bambini affetti da autismo sfuggono al contatto visivo di familiari e conoscenti, ciò avviene frequentemente. Questo sintomo non va scambiato con la semplice timidezza che può, invece, essere presente negli altri bambini.  [amazon_link asins=’880985585X,8879463764,8859003350,885900862X,8806218689′ template=’ProductCarousel’ store=’gianbolab-21′ marketplace=’IT’ link_id=’3d43297c-890a-11e8-adc3-f9fc74875058′]

MANCANZA DI SORRISO

I bambini non affetti da ASD iniziano a mostrare le emozioni fin dalle prime fasi di vita e imparano, rapidamente, a riconoscere quelle altrui (positive o negative).

I bambini con autismo potrebbero non sorridere ai genitori o alle altre persone, non reagendo davanti alle emozioni di coloro che li circondano.

La terapia assistita dagli animali può aiutare i bambini con autismo a connettersi con l’ambiente circostante (cani, gatti ma anche altri piccoli animali di compagnia).

NON RISPONDERE AL NOME

Alcuni bambini con autismo non reagiscono quando sentono pronunciare il proprio nome. Questo sintomo può essere confuso con problemi di natura uditiva.

Si consiglia di sottoporre il bambino a suoni differenti. Se la mancata risposta riguarda solo il nome, questo potrebbe essere segno della presenza del disturbo.

DIFFICOLTÀ DI LINGUAGGIO

I problemi legati alle abilità linguistiche sono una caratteristica tipica presente nella maggior parte dei bambini autistici.

È possibile che questi bambini inizino a usare le parole, per poi perdere con il tempo le competenze linguistiche acquisite.

MANCANZA DI TECNICHE DI COMUNICAZIONE NON VERBALI

Se il bambino non usa gli oggetti, agita le mani ma non compie altre mosse, gesti o non esprime emozioni attraverso le espressioni facciali, questo complesso di fattori potrebbero essere indice della presenza del disturbo.

ASSENZA DI INTERESSE VERSO LE CURE PARENTALI

I bambini, solitamente, hanno la necessita di riceve attenzioni da parte dei genitori e compiono dei gesti per riceverle. I bambini con l’autismo potrebbero non compiere azioni finalizzate alla ricerca dell’attenzione parentale.

MOVIMENTI RIPETITIVI

I bambini con autismo tendono a compiere movimenti ripetitivi insoliti, quali: dondolarsi, girare, irrigidire le braccia e le gambe, ruotare i polsi e simili.

MANCANZA D’IMPEGNO IN CERTI GIOCHI 

I bambini di solito iniziano a partecipare a giochi in cui devono “fingere” una situazione (ad esempio di dar da mangiare a una bambola) intorno ai 2/3 anni. I bambini con l’autismo di solito non sono interessati a questi giochi ma possono provare piacere per altre attività più solitarie (organizzare giocattoli o altri oggetti in un certo ordine).

Il gioco è importante per lo sviluppo mentale dei bambini e soprattutto il gioco all’aria aperta ha a molteplici vantaggi anche fisici.

Nel caso in cui si riscontrassero nel bambino uno o più dei sintomi sopra descritti, è bene rivolgersi a un professionista qualificato nel settore dei disturbi dello spettro autistico.

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