2 antistaminici naturali per contrastare le allergie

Chi soffre di allergie può trovare sollievo con estratti vegetali naturali e alimenti che agiscono come antistaminici (sostanze che bloccano l’attività dell’istamina nel corpo, la proteina che innesca i sintomi dell’allergia, come starnuti, prurito agli occhi e gola irritata).

I farmaci antistaminici da banco e da prescrizione sono efficaci per alleviare i sintomi ma possono causare effetti collaterali, come sonnolenza e nausea. Di conseguenza, alcune persone desiderano provare alternative naturali.

VITAMINA C

La vitamina C rafforza il sistema immunitario. Agisce anche come antistaminico naturale.

Secondo uno studio del 2018 sulla vitamina C nel trattamento delle allergie, lo stress ossidativo gioca un ruolo chiave nelle malattie allergiche. Poiché la vitamina C è un potente antiossidante e antinfiammatorio, può agire come trattamento per le allergie.

I ricercatori, inoltre, hanno osservato che alte dosi di vitamina C per via endovenosa riducono i sintomi dell’allergia. Hanno anche riportato che una carenza di vitamina C potrebbe portare a malattie legate alle allergie.

La vitamina C è presente in molti frutti e verdure, tra cui:

  • peperoni
  • broccoli
  • melone cantalupo
  • cavolfiore
  • agrumi
  • kiwi
  • fragole
  • pomodori e succo di pomodoro
  • zucca invernale

Farfaraccio

Il farfaraccio (butterbur) è un estratto vegetale da un arbusto che cresce in Asia, Europa e alcune parti del Nord America. Le persone spesso usano il butterbur per curare l’emicrania e il raffreddore da fieno, noto anche come rinite allergica.

Secondo il National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH), il butterbur può avere effetti antistaminici.

Una revisione del 2007 di 16 studi randomizzati controllati, testando 10 prodotti a base di butterbur, suggerisce che questo estratto potrebbe essere un trattamento erboristico efficace per la febbre da fieno.

La maggior parte delle persone tollera bene il butterbur ma può causare effetti collaterali come:

  • difficoltà respiratorie
  • diarrea
  • sonnolenza
  • fatica
  • mal di testa
  • prurito agli occhi

Gli estratti di butterbur contengono alcuni composti chiamati alcaloidi che possono causare danni al fegato e cancro. Sono disponibili, però, estratti di butterbur che non contengono queste sostanze. Tuttavia, nessuno studio ha esaminato gli effetti a lungo termine dell’utilizzo di questi prodotti.

L’estratto vegetale può anche causare reazioni allergiche nelle persone con sensibilità all’ambrosia, ai crisantemi, alle calendule e alle margherite.