Sciroppo per la tosse, se ha questa molecola può essere pericoloso

Alcuni sciroppi contengono un derivato dell’oppio che può causare allergie molto gravi al curaro. Ne ha dato comunicazione l’ANSM, l’Agenzia Nazionale della Sicurezza dei Farmaci e dei Prodotti della Salute della Francia.

L’8 settembre scorso, infatti, l’ANSM ha sospeso in Francia “tutte le autorizzazioni all’immissione in commercio per gli sciroppi per la tosse a base di folcodina“.

Si tratta della conseguenza di un nuovo studio che sottolinea “i rischi significativi di avere una grave allergia ai miorilassanti, indicati durante l’anestesia generale“. E questo anche se l’anestesia avviene diverse settimane dopo l’assunzione del farmaco.

Dopo queste rivelazioni, gli anestesisti chiederanno a ciascuno dei pazienti se abbiano consumato uno sciroppo per la tosse a base di folcodina. I pazienti saranno, inoltre, incoraggiati a parlare direttamente con il proprio anestesista durante la visita programmata prima dell’intervento chirurgico.

L’ANSM ha pubblicato un elenco di prodotti a base di folcodina al fine di avvertire gli interessati: Biocalyptol, Broncalene, Humex e Rhinathiol sia per bambini che per adulti.

Il rischio di allergie è così grande che l’ANSM ha informato l’Agenzia europea per i medicinali (EMA). Sul suo sito web, l’istituzione informa che una rivalutazione di “tutti questi farmaci sarà effettuata a livello europeo a partire da settembre 2022”.

Questa non è la prima volta che viene coinvolta la folcodina. Già nel 2011 l’agenzia aveva richiesto una rivalutazione del rapporto rischi/benefici dei medicinali a base di questa molecola. Il comitato per i medicinali ha poi concluso che dovrebbe essere mantenuto sul mercato “per il basso livello di evidenza del rischio studiato”.

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