Tiroidite di Hashimoto: cos’è, i fattori di rischio e i sintomi

La tiroidite di Hashimoto è una patologia autoimmune: il sistema immunitario del corpo attacca la tiroide. Ecco cosa bisogna sapere su questa patologia.

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La tiroidite di Hashimoto è una patologia autoimmune: il sistema immunitario del corpo attacca la tiroide.

Con lo scorrere del tempo, questa malattia provoca una diminuzione della produzione di ormoni tiroidei (ipotiroidismo).

La causa esatta della malattia è ancora sconosciuta. Alcuni ritengono che la tiroidite cronica di Hashimoto sia provocata da un virus o da un batterio, mentre altri affermano che lo sviluppo della malattia sia influenzato da fattori genetici.

FATTORI DI RISCHIO

  • Sesso. Le donne soffrono di questa malattia 7 volte di più rispetto agli uomini.
  • Età. Nella maggior parte dei casi, i pazienti di mezza età soffrono della tiroidite di Hashimoto. La malattia, comunque, può svilupparsi in qualsiasi età.
  • Altre malattie autoimmuni. Come il diabete di tipo 1, il lupus e l’artrite reumatoide.
  • Esposizione alle radiazioni.

SINTOMI

La tiroidite di Hashimoto è di solito accompagnata da alcuni sintomi. Nelle prime fasi della malattia, il sintomo più comune è il gozzo, una ghiandola tiroidea ingrandita. Di solito il gozzo non provoca dolore ma può provocare problemi con la respirazione e la deglutizione.

Altri sintomi includono gli stessi dell’ipotiroidismo:

  • Stipsi;
  • Pelle secca e pallida;
  • Voce rauca;
  • Colesterolo alto nel sangue;
  • Depressione;
  • Debolezza dei muscoli negli arti inferiori;
  • Stanchezza e lentezza;
  • Intolleranza al freddo;
  • Perdita di capelli;
  • Ciclo mestruale irregolare;
  • Difficoltà a concepire bambino.

In caso di sintomi di cui sopra il consiglio è contattare un medico per un esame che comprende l’analisi degli ormoni tiroidei e dell’ormone stimolante della tiroide.

Se la tiroide funziona correttamente, non sarà richiesto alcun trattamento. Tuttavia, bisognerà fare un normale test del sangue per controllare il livello degli ormoni.

In caso di carenza di ormoni tiroidei, è possibile richiedere una terapia sostitutiva ormonale.

A tal fine, viene utilizzato un analogo sintetico della tiroxina ormonale, chiamata levotiroxina. Prima di cominciare il trattamento, si dovrebbe comunicare al medico qualsiasi altro farmaco che si sta assumendo, giacché potrebbe essere incompatibile con la terapia sostitutiva dell’ormone.

Se non viene diagnosticata e trattata in tempo, la tiroidite di Hashimoto può causare le seguenti complicazioni:

  • Problemi al cuore;
  • Aumento del colesterolo;
  • Problemi di salute mentale: depressione, diminuzione della libido e della abilità cognitive;
  • Anemia (basso livello di linfociti ematici).

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