Shock anafilattico in volo, passeggera salvata da due medici

Una donna che viaggiava a Cleveland da Filadelfia (USA) è stata salvata a bordo dopo essere stata colpita da uno shock anafilattico.

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Una donna che viaggiava a Cleveland da Filadelfia (USA) è stata salvata a bordo dopo essere stata colpita da uno shock anafilattico.

La donna stava avendo una reazione grave a causa della sua allergia alle arachidi.

LA VICENDA

Sabato scorso, 5 maggio, Ashley Spencer era in viaggio con destinazione la Cleveland Clinic per ricevere un trattamento per la granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA) o sindrome di Churg-Strauss.

Si tratta di una malattia autoimmune estremamente rara che causa l’infiammazione dei vasi sanguigni di piccole e medie dimensioni in persone con una storia di reazioni allergiche ipersensibili.

La Spencer ha raccontato di avere mangiato un pacco di patatine prima di salire a bordo dell’aereo e che questa potrebbe essere la causa della grave reazione allergica che ha subito. Durante il volo, la Spencer ha perso coscienza ed è andata in shock anafilattico, smettendo di respirare.

Per salvare la vita di Ashley, gli assistenti di volo hanno chiesto ai passeggeri dell’aereo se ci fosse a bordo un medico. E il dottor Eric Kiehl, della Cleveland Clinic, è riuscito a salvarle la vita. Ha usato sulla donna per quattro volte l’EpiPen (autoiniettore di epinefrin) per bloccare la reazione. Significativo anche l’intervento di un altro medico, stavolta della Carolina del Sud.

Ashley ha raccontato alla stampa locale che ha ancora intenzione di andare alla Cleveland Clinic dove vuole incontrare ancora una volta il Dr. Kiehl.

COS’È LA GRANULOMATOSI EOSINOFILA CON POLIANGOIOTE?

EGPA, nota anche come sindrome di Churg-Strauss, è una malattia molto rara: ha un’incidenza di 2/5 casi all’anno su un milione di persone. L’EGPA è causata dal gonfiore in alcuni tipi di cellule del sangue o nei tessuti. Questo gonfiore provoca lesioni agli organi e quelli più colpiti sono i polmoni, il naso, i seni paranasali, la pelle, le articolazioni, i nervi, il tratto intestinale, il cuore e i reni.

Tutti i pazienti che soffrono di EGPA hanno una storia di asma o di allergie

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