C’è un nesso tra ansia e squilibrio ormonale?

L'ansia è una condizione psicologica ma le sue cause sono molto più complesse. Approfondiamo quella legata allo squilibrio ormonale.

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L’ansia è una condizione psicologica ma le sue cause sono molto più complesse.

Migliaia di problematiche possono provocare ansia… e lo squilibrio ormonale? Possono gli ormoni rendere ansiosi?

Sì. I problemi ormonali possono essere responsabili anche delle reazioni psicologiche.

Di conseguenza, anche i problemi psicologici possono influenzare la condizione fisica esterna.

Ora, lo squilibrio ormonale avviene quando il sistema ormonale non funziona a dovere. Ad esempio, la ghiandola tiroidea libera troppo ormone tiroideo. E quest’ultimo, a sua volta, può essere causa di attacchi di panico e viceversa.

In generale, qualsiasi cambiamento ormonale, compresa la gravidanza, il ciclo mestruale, le emorragie della tiroide e lo stress, possono provocare ansia.

GRAVIDANZA

La gravidanza cambia quasi tutto nel corpo di una donna. Può portare anche a cambiamenti d’umore e ansia.

TIROIDE

I disturbi della tiroide di solito influenzano la salute in maniera generale. È sempre necessario consultare il proprio medico per trattare al meglio la condizione. Le malattie, come l’ipertiroidismo, possono causare non solo ansia ma anche gravi attacchi di panico.

STRESS

L’adrenalina viene prodotta in caso di stress, quindi l’adrenalina è un segno dell’ansia. In alcuni casi, però, il corpo può liberare troppa adrenalina per nessun motivo, creando una sensazione di ansia.

CICLO MESTRUALE

Molti ricercatori hanno confermato che le mestruazioni e la fluttuazione di estrogeni e progesteroni possono contribuire a generare l’ansia.

Ci sono, infine, molte cose che si possono fare per tenere sotto controllo gli ormoni.

Ecco perché – ribadiamo – l’importanza della consultazione medica per trovare il trattamento in base al tipo di condizione che si ha.

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