Eutanasia su cane con peste. Allarme negli Stati Uniti d’America

Un cane infettato dalla peste è stato la scorsa settimana sottoposto ad eutanasia presso l'ospedale veterinario della Colorado State University, Stati Uniti d'America.

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Un cane infettato dalla peste è stato la scorsa settimana sottoposto ad eutanasia presso l’ospedale veterinario della Colorado State University, Stati Uniti d’America.

Il povero animale è stato il settimo animale domestico del Colorado a essere positivo alla peste quest’anno. Il personale ospedaliero ha dovuto sopprimere il cane, dopo quattro giorni di cure.

In considerazione dell’emergenza, in Colorado hanno diffuso delle informazioni alla popolazione.

NESSUN RISCHIO PER LE PERSONE

Il cane potrebbe aver contratto la peste, annusando un cane della prateria morto un giorno o due prima di ammalarsi. L’ospedale veterinario ha identificato studenti e personale che sono stati a stretto contatto con l’animale o hanno maneggiato i campioni di tessuto, avviando le terapie del caso.

Le persone esposte al cane non corrono alcun rischio a meno che non si ammalino. Se qualcuno dovesse sviluppare dei sintomi (come le piaghe), sarà trattato con antibiotici per via endovenosa.

ESISTONO TRE FORME DI PESTE

Il cane infetto aveva la peste polmonare che può causare febbre, mal di testa, debolezza e polmonite a sviluppo rapido con mancanza di respiro, dolore toracico, tosse e talvolta mucose sanguinolente o acquose. La peste polmonare è fatale se non trattata velocemente.

La peste bubbonica, la forma più comune di peste, di solito deriva da un puntura di una pulce infetta. La peste bubbonica rappresenta circa l’80% dei casi umani e include sintomi come comparsa improvvisa di febbre, mal di testa, brividi, debolezza e linfonodi gonfi e morbidi. Ha un tasso di mortalità del 70% se non trattata.

La peste setticemica, che è altamente letale, si verifica quando i batteri entrano direttamente nel flusso sanguigno e si diffondono così nel corpo. È mortale se non prontamente trattata.

LA PESTE È RARA TRA GLI UOMINI MA NON TRA I RODITORI

La peste è presente in alcune popolazioni di roditori nel Colorado (e non solo).

I casi umani sono ‘incredibilmente rari’ nella contea di Larimer, ovvero dove è stato contagiato il cane, hanno riferito i funzionari locali.

Un residente della Contea di Larimer non risulta infettato dal 2015, cioè quando il 16enne Taylor Gaes è deceduto, dopo aver contratto la peste settica tramite pulci provenienti da un roditore morto o da un altro. Prima di questo caso, l’ultimo è datato 1999.

LA PESTE È CURABILE SE PRESA IN TEMPO

Se una persona o l’animale domestica cominciano a mostrare i sintomi di infezione da peste, bisogna rivolgersi subito a un medico.

La peste può essere curata se viene diagnosticata nelle prime fasi. Il trattamento può includere antibiotici per via endovenosa.

LA PESTE SI PUÒ PREVENIRE

Alcuni consigli per la prevenzione della peste sono: evitare il contatto con roditori e conigli malati e morti; tenere gli animali domestici al guinzaglio e trattarli con prodotti antipulci; usare repellenti per insetti durante le escursioni e portare subito gli animali malati dal veterinario.

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