Consumare molto sale fa male: ecco i segni da non trascurare

Il sale da tavola si trova comunemente in molti alimenti che consumiamo e sappiamo anche che si tratta di una parte essenziale della nostra alimentazione.

Il sale da tavola si trova comunemente in molti alimenti che consumiamo e sappiamo anche che si tratta di una parte essenziale della nostra alimentazione.

È naturale, infatti, desiderare snack salati ma ciò che è buono per le nostre papille gustative non è sempre altrettanto buono per la salute: se superiamo la quantità raccomandata di sale, si possono avere gravi conseguenze.

Secondo la US Food and Drug Administration, la dose giornaliera raccomandata (RDA) di sale è di 2300 mg (circa 1 cucchiaio) al giorno si per le donne che per gli uomini.

Moltiplicate tale dato per 1,5 e otterrete la quantità che – secondo le stime – effettivamente consumiamo.

Anche i dati statistici sui bambini sono preoccupanti: il 90% consuma troppo sale. La fonte principale di questo sale eccessivo è il cosiddetto cibo spazzatura. Come forse già sapete, l’eccessiva assunzione di sale porta a problemi cardiaci e obesità. Quindi, è della massima importanza insegnare al bambino le abitudini alimentari sane e controllare ciò che mangia.

I SEGNI DELL’ECCESSIVA ASSUNZIONE DI SALE

Il corpo mostra i segni se stiamo mangiando troppo sale. Eccoli:

  • sentirsi disidratati e assetati;
  • diminuzione della minzione;
  • alta pressione sanguigna (ipertensione);
  • sviluppo di calcoli renali;
  • obesità;
  • gastrite.

Come si può notare, è importante monitorare la quantità di sale che consumiamo.

I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti d’America citano i seguenti  alimenti come quelli che maggiormente contribuiscono all’eccessiva assunzione di sale: pane, salumi, pizza, formaggio, pollame, zuppe, pasta, piatti a base di carne, snack come popcorn e patatine fritte. Non bisogna escludere completamente questi alimenti dall’alimentazione, ma è meglio mangiarli meno spesso e in quantità minori.

SUGGERIMENTI

  • leggi le etichette nutrizionali sugli alimenti che acquisti, scegli le versioni con basse quantità di sale;
  • prova a trovare il tempo per cucinare i tuoi pasti: gli alimenti trasformati sono noti per gli alti livelli di sale;
  • aggiungi meno sale ai tuoi pasti per rendere il gusto più ricco. Prova a utilizzare varie erbe e spezie per migliorare il gusto del cibo;
  • risciacquare accuratamente i prodotti in scatola per rimuovere il sale eccessivo usato come conservante;
  • quando vai al ristorante, chiedi che il cibo sia cotto con meno sale (o senza sale);
  • mangiare cibi ricchi di potassio, come banane, spinaci, pomodori, avocado, melograni, patate dolci, salmone, fagioli, barbabietole, broccoli e vongole. Il potassio può neutralizzare gli effetti negativi dell’eccessiva assunzione di sale.

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