3 errori comuni che commette chi è genitore per la prima volta

Un neonato in casa può essere snervante per ogni genitore. Se è il primo, la paura di commettere un errore può essere anche stressante.

Un neonato in casa può essere snervante per ogni genitore. Se è il primo, la paura di commettere un errore può essere anche stressante.

È inevitabile, quindi, che non si faccia qualsiasi cosa in maniera giusta.

Ecco, quindi, tre errori frequenti che commette chi è genitore per la prima volta.

IL SEGGIOLINO IN AUTO

Alcuni genitori commettono l’errore di non prendere informazioni sulla cura e la sicurezza del bambino prima che nasca. Mentre cambiare un pannolino può essere intuitivo per molti, non tutto lo è. Come il caso del seggiolino in auto.

Innanzitutto, dal momento che gli ospedali richiedono di portare a casa il bambino in un seggiolino appropriato, bisogna assicurarsi di averlo installato prima della ‘consegna’ del piccolo.

Comprendere come installare correttamente e in modo sicuro i seggiolini per auto, però, può essere una vera sfida per molti genitori.

L’errore è acquistarlo ma non istallarlo se non quando nasce il bambino e gli ospedali, per motivi legali, non possono né mostrare ai genitori come si usa un seggiolino per auto né collocarlo lì.

Uno studio del 2016 su circa 300 famiglie, pubblicato sul Journal of Pediatrics, ha rilevato che il 91% di quei genitori ha commesso gravi errori durante l’installazione dei seggiolini o l’inserimento dei neonati.

L’86% di questi errori riguardava il posizionamento del neonato nel sedile e la maggior parte di questi errori erano ‘critici’ tali da aumentare il rischio di lesioni per il bambino in qualsiasi incidente.

I genitori, insomma, dovrebbero assicurarsi che la testa del bambino non si pieghi in avanti, perché ciò potrebbe limitare la respirazione.

Ciò comporta l’installazione del sedile con l’angolazione corretta per mantenere i piedi del bambino in alto, con il corpo piegato in senso opposto in modo che possa girare la testa di lato e respirare normalmente.

Se il bambino scivola verso il basso o di lato nel sedile, l’American Academy of Pediatrics suggerisce di posizionare una coperta arrotolata su entrambi i lati del bambino, mentre non bisogna non mettere una coperta sulla parte superiore della testa del bambino o un imbottitura sotto di esso.

SIDS

La SIDS è l’acronimo che sta per sindrome della morte improvvisa del lattante.

I pediatri, per evitare questo vero e proprio dramma, insistono sul fatto che i bambini debbano dormire sulla schiena, nella propria culla, senza giocattoli attorno, con un materasso non morbido.

Nonostante tante campagne di sensibilizzazione, una madre su cinque, nei soli Stati Uniti d’America, fa addormentare il neonato di lato o a pancia sotto e il 39% ha dichiarato di utilizzare delle culle con un materasso debole.

LA NUTRIZIONE

Alcuni genitori alle prime armi commettono l’errore di lasciare che il bambino dorma troppo a lungo tra una poppata e l’altra. Ma questo è un errore.

Nelle sue prime settimane di vita, il bambino ha bisogno di essere nutrito anche ogni due o tre ore. Una volta, poi, che il peso raggiunto è quello ideale, con il benestare del pediatra, si può sperare di ottenere un intervallo di 3 – 5 ore senza svegliare il bambino per essere nutrito. Nelle prime settimane, però, il bambino va assolutamente svegliato.

Se tale percorso viene fatto correttamente, allora sarà possibile fare dormire un bambino per tutta la notte a 2 – 3 mesi dalla nascita, ricordando però che alcuni neonati, tra i 3 e i 4 mesi, cominciano a svegliarsi più frequentamente per la pappa.

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